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Catania - Cera: violata qualsiasi regola ma elevati solo dieci verbali
di Melania Tanteri

Il sindaco aveva proibito le accensioni. Prosegue la lunga opera di rimozione dei residui nelle strade. Sant'Agata: un pullulare di fiammelle nonostante i divieti: “fallimento” istituzionale

Tags: Catania, Sant'agata, Cera, Raffaele Stancanelli



CATANIA - Proseguono gli interventi del post Sant'Agata per riportare la città alla normalità. In particolare si continua a lavorare sulla sicurezza delle strade percorse dal fercolo dove, nonostante le precauzioni prese dall'amministrazione comunale e l'ordinanza sindacale che vietava l'accensione dei cerei, la presenza di cera è stata addirittura superiore allo scorso anno, in barba alle regole e agli appelli, numerosi, di non accendere i ceri votivi.

Secondo i dati diffusi dalla Questura sull'attività svolta dalle Forze dell'ordine dal 3al 6 febbraio, però, sono stati solo 10 i verbali elevati per violazione dell'ordinanza sulla cera, anche se, in particolare la sera del 5, la processione era un brulicare di fiammelle.

“Quest'anno non ha neanche piovuto – ha spiegato l'assessore comunale all'Ambiente, Carmencita Santagati – per cui di cera se n'è accumulata di più, ma le squadre comunali hanno lavorato senza sosta per rimuoverla tutta”. Un lavoro straordinario, agevolato dallo spargimento anticipato della segatura sul percorso interno della processione, avviato immediatamente, per limitare al minimo i disagi.

L’intervento di rimozione con il cannello ossidrico, è stato infatti concluso, soprattutto nelle vie Etnea e Caronda, che però rimangono ancora interdette al traffico o nelle quali vige il limite di 20 chilometri orari e il divieto di circolazione per le due ruote, almeno fino a quando non saranno effettuati i grip test per verificare l'aderenza degli pneumatici all'asfalto e al basolato di pietra lavica, che caratterizza le strade del centro cittadino.

Un'operazione che, come sempre, ha causato non pochi disagi agli automobilisti, che si sono riversati in massa nelle vie alternative a quelle chiuse, provocando l'aumento del traffico.
“La situazione si normalizzerà presto”, hanno assicurato dall'amministrazione – ma la situazione rimane delicata in alcuni punti, ad esempio la via S. Euplio, e non solo nelle ore di punta.

In ogni caso, da ieri sono scattati i controlli per verificare l'aderenza degli pneumatici: i cosiddetti grip test e i collaudi necessari per ripristinare le normale circolazione per le strade: i tecnici comunali dovranno infatti accertare se la capacità di attrito delle basole al contatto con gli pneumatici garantisce ad automobilisti e motociclisti il controllo dei veicoli, soprattutto in caso di frenata. La delicata operazione di verifica verrà eseguita anche grazie al supporto dell'Università di Catania.

Articolo pubblicato il 12 febbraio 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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