Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Connessione a Internet banda larga, crescono le famiglie ad alta velocità
di Margherita Montalto

Viene sempre più considerata come un fattore di crescita economica ed occupazionale. In Sicilia sono stati stanziati 23 mln dal Psr per adeguare i borghi rurali

Tags: Internet, Web, Banda Larga



CATANIA- Ad alta velocità con la banda larga ovvero la trasmissione e la ricezione dati, inviati e ricevuti simultaneamente in maggiore quantità, sullo stesso cavo. Viene considerata come fattore di crescita economica e occupazionale di un Paese. La disponibilità di una connessione Internet ormai è prerogativa tecnica necessaria e indispensabile per usufruire e gestire telelavoro, telemedicina, IPTV, teleconferenza, videochiamata o l'avvio di un'attività a distanza. Di conseguenza disporre di una connessione a banda larga è indispensabile in qualunque sede di lavoro che con un Internet più veloce più accedere meglio ai servizi.
 
Infatti dalla Fonte Istat si evince che “nel corso degli ultimi anni le imprese italiane hanno progressivamente incrementato l'adozione di tecnologie di base migliorando le tipologie di connessione a Internet (le imprese connesse in banda larga fissa passano dall'83% del 2009 al 91,5% del 2012) e con esse anche le relazioni on-line con altri soggetti esterni quali la P.A. (passano dal 46% al 53% le imprese che direttamente inviano moduli compilati via web)”. “Nel 2012 il 93,6% delle aziende è connesso a Internet in banda larga fissa o mobile, ma solo il 26% circa delle imprese connesse a Internet dichiara di disporre di velocità nominali pari o superiori a 10 Mbps”.

Per la Sicilia sono stati presi dei provvedimenti grazie all’intervento del Ministero dello Sviluppo Economico che, attraverso il Dipartimento per le Comunicazioni, ha siglato un accordo con la Regione Siciliana per lo sviluppo del Piano Nazionale della Banda Larga. La Regione Siciliana nel Programma di Sviluppo Rurale Sicilia 2007-2013 - “Coltiviamo sviluppo a banda larga” - La Sicilia si connette al futuro” ha ritenuto “La Banda Larga (è) uno strumento fondamentale per l'innovazione e il benessere economico e sociale della Sicilia. Una connessione affidabile e veloce consente, alle imprese e ai cittadini, di accedere a soluzioni capaci di migliorare la competitività, implementare il tessuto produttivo locale e offrire servizi nell'istruzione e nella sanità che favoriscono la coesione sociale”.

Con l’investimento di 23 milioni di euro provenienti dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Programma di Sviluppo Rurale Sicilia-PSR Sicilia 2007-2013) dell’assessorato regionale delle Risorse agricole e alimentari, la Regione Siciliana ha programmato la realizzazione di un'infrastruttura ad alta capacità nelle zone rurali che si concretizza nella stesura di 595 km di fibra ottica creando una rete di ultima generazione diffusa in 78 Comuni siciliani di cui beneficiano oltre 83 mila cittadini per navigare su internet veloce, riducendo il divario digitale regionale dal 3,4% all’1,9%.
 
Dal ministero dello Sviluppo si legge che con la Regione Siciliana si sta lavorando “su un progetto strategico - in fase di approvazione da parte della Commissione Europea - per implementare una rete di nuova generazione che collegherà a internet superveloce 190 mila unità immobiliari, le principali aree industriali, le sedi dei pubblici uffici e le aziende sanitarie, dando un forte impulso allo sviluppo dell’e - government e alla diffusione di buone pratiche di telemedicina”.
 


Le famiglie con almeno un minorenne le più tecnologiche
 
E la banda larga come è utilizzata dalle famiglie? L’Istat ha prodotto i seguenti dati nel periodo di riferimento 2012, periodo in cui rimane stabile rispetto all'anno precedente la quota di famiglie che dispone di un accesso a Internet (55,5%) e di un personal computer (59,3%), mentre aumenta quella delle famiglie che accede al web mediante la banda larga (dal 45,8% al 48,6%). Le famiglie con almeno un minorenne sono le più tecnologiche: l'83,9% possiede un personal computer, il 79% ha accesso a Internet e il 70,8% utilizza per questo una connessione a banda larga. All'estremo opposto si collocano le famiglie di soli anziani di 65 anni e più, che presentano modesti livelli di dotazioni tecnologiche: appena il 13,9% di esse possiede il personal computer e soltanto l'11,8% dispone di una connessione per navigare in Internet. Le famiglie del Centro-Nord che dispongono di un accesso a Internet sono il 58,1%, mentre rappresentano il 51,4% quelle che dispongono di una connessione a banda larga, a fronte del 49,6% e del 41,2% registrati nel Sud.

Articolo pubblicato il 21 febbraio 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus