Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Palermo - Consulenze, stipendi e assenze la radiografia alla sanità locale
di Luca Insalaco

Assenteismo all’Ausl 6: i 130 dipendenti hanno usufruito mediamente 22 giorni, ferie escluse. Sulle collaborazioni esterne per il 2008 il Villa Sofia batte tutti con 500 mila €

Tags: Ausl, Palermo, Assenteismo



PALERMO – Benedetta trasparenza. Dopo Iacp, consorzi, parchi ed opere pie, la nostra carrellata sulle consulenze e le collaborazioni esterne nella Pubblica amministrazione, tocca ora all’Ausl6.
Per scoperchiare il vaso di pandora di incarichi e retribuzioni dell’azienda sanitaria di via Cusmano, basta consultare il sito istituzionale del ministero per la Pa e l’Innovazione (www.innovazionepa.gov.it) e spulciare la sfilza di nomi che compongono il vasto panorama della sanità nazionale, fino ad arrivare a quella della provincia di Palermo.
Ammontano a 244 mila euro le collaborazioni esterne dell’Ospedale Civico e Benfratelli del capoluogo, conferite lo scorso anno per l’attività di comunicazione, i pareri legali e le commissioni.

La lista delle retribuzioni elargite dall’Ausl6 somma invece 296 mila euro per prestazioni mediche, consulenze tecniche e legali, oltreché per gli incarichi affidati per condurre l’attività di studio e di ricerca.
In fatto di consulenze, tuttavia, la parte del leone la fa l’Azienda Ospedaliera Villa Sofia, che lo scorso anno ha complessivamente conferito incarichi e consulenze per circa 500 mila euro.

Capitolo retribuzioni. La busta paga più pesante dell’Ausl 6 è quella del direttore generale uscente, Salvatore Iacolino. Nel 2008 la retribuzione del manager, eletto lo scorso mese di giugno al Parlamento europeo nelle file del Pdl, è stata di 139 mila euro. Seguono nella graduatoria dei dirigenti più pagati, il direttore amministrativo Vincenzo Barone, e il direttore sanitario Giovanni Peritore: la retribuzione di entrambi è stata di 111mila euro.
Sul sito dell’azienda (www.ausl6palermo.org) appiano invece ancora “in costruzione” le pagine contenenti le informazioni sui dirigenti (curricula vitae, indirizzi di posta elettronica e recapiti telefonici a uso professionale), nonché i dati aggiornati sulle assenze del personale.

Adempimenti, questi, prescritti dalla Legge 69/2009 (“Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile”), entrata in vigore il 4 luglio scorso e richiesti entro la fine dello stesso mese.
Il dato generale sull’assenteismo, infine, rivela che, con esclusione delle ferie, nel 2008 i 130 dipendenti dell’Ausl 6 complessivamente si sono assentati dal lavoro 2829 giorni, per un numero medio di 22 giorni di assenza.
 

 
Lo scontro. Corte dei conti sulla proroga di due incarichi
 
PALERMO – La Corte dei conti dovrà esprimersi sull’operato del direttore generale dell’Ausl 6 Salvatore Iacolino. A chiedere l’intervento della magistratura contabile è stato l’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, che ha inviato alla Procura generale della Corte dei conti le delibere con cui il manager ha prorogato di 5 anni i contratti in scadenza nel 2010 di 2 dirigenti dell’azienda sanitaria. Delibere “incongrue dal punto di vista temporale, inopportune ed ingiustificate sotto il profilo amministrativo” che “dovevano obbligatoriamente essere sottoposte alla preventiva approvazione assessoriale”, secondo Russo, il quale, in vista dell’entrata in vigore dal primo settembre della riforma del sistema sanitario, aveva chiesto ai manager, in cui contratti scadono il 31 agosto, di attenersi all’ordinaria amministrazione. Iacolino, dal canto suo, ha rivendicato la legittimità dei suoi atti, accusando Russo di intromettersi “in sfere gestionali di esclusiva competenza aziendale”.
 

Articolo pubblicato il 20 agosto 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus