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Quotidiano di Sicilia

Commissione Bilancio Ars, M5S chiede trasparenza
di Raffaella Pessina

Il Consiglio di Presidenza oggi si pronuncia sulla diretta delle sedute. Il gruppo disposto a fornire le attrezzature per lo streaming

Tags: Ars, M5s, Giorgio Ciaccio



Esiste la concreta possibilità che le decisioni della commissione Bilancio dell’Assemblea regionale siciliana possano esere viste da tutti. Per la prima volta nella storia dell’Assemblea regionale siciliana le sedute di una delle commissioni più importanti di Palazzo dei Normanni potrebbero essere viste in diretta dai cittadini. Giorgio Ciaccio, deputato del Movimento Cinque Stelle, ha infatti chiesto l’autorizzazione alla trasmissione in diretta delle sedute  della sessione di Bilancio, che partirà la settimana prossima.
 
“Ho chiesto  - ha detto Ciaccio - l’autorizzazione al presidente Giovanni Ardizzone" il quale, a sua volta, ha girato la richiesta al Consiglio di presidenza, che dovrebbe pronunciarsi proprio oggi. Il deputato regionale, nel suo comunicato spiega che non ve il motivo per il quale possa essere rifiutata una tal e richiesta.
 
"Non vedo - ha detto - quale motivazione negativa potrebbe essere addotta, visto che anche quella economica è sgonfiata in partenza, dal momento che siamo anche disposti a fornire le attrezzature per poter consentire le trasmissioni in streaming”. In realtà al Parlamento nazionale le riprese delle Commissioni sono già una realtà. "Se ci si vuole equiparare al Parlamento nazionale lo si faccia a 360 gradi - conclude Ciaccio - non  soltanto sul versante dei privilegi economici”. “Se dovesse arrivare il via libera - aggiunge Ciaccio - sarebbe una svolta epocale nella storia dell’Ars.
 
Finora, infatti, solo le trasmissioni delle sedute d’Aula, vengono effettuate in diretta. Ma mai ciò è avvenuto per le sedute delle Commissioni, dove, cioè, si possono concretizzare accordi poco cristallini e scelte non sempre per il bene della collettività”. Intanto la commissione sanità all’Ars si è interrogata sull’utilità di un investimento  di 112 milioni di euro previsto per la nascita del centro di ‘protonterapia’ dell’ospedale Cannizzaro di Catania.
 
Per questo sono stati chiamati esperti di fama mondiale che possano accertare la validità di questa complessa tecnica oncologica radioterapica che utilizza il bombardamento di protoni, nella cura delle neoplasie. Il presidente della commissione sanità all’Ars, Pippo Digiacomo (Pd) ha convocato infatti per oggi esperti del settore che illustrino la validità scientifica di una terapia che presto potrebbe essere fruibile anche in Sicilia.Vi sarà in commissione anche ilprofessor Antonino Zichichi che porterà il suo contributo di scienziato spiegando i vantaggi  della protonterapia.
 
"Solo così – ha detto di Giacomo – potremo avere la certezza che un investimento tanto importante, qual è quello previsto per la nascita del centro di Catania, che secondo le previsioni dovrà essere coperto da fondi europei, nazionali e regionali oltre che da investimenti privati, sia effettivamente un passo in avanti  verso la competitività del sistema sanitario regionale e non uno spreco di denaro pubblico”. Oggi intanto seduta parlamentare prevista per le ore 16.00 con all'ordine del giorno l'attività ispettiva sull'aeroporto di Comiso e il disegno di legge sulla riforma delle province.

Articolo pubblicato il 12 marzo 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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