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Quotidiano di Sicilia

Palermo - Servono più vigili sulle strade. Razionalizzazione già avviata
di Gaspare Ingargiola

Il comandante Messina: “Non possiamo solo lamentarci. Dobbiamo riorganizzare le forze a disposizione”. Recentemente incrementate le pattuglie in servizio durante le ore notturne

Tags: Palermo, Traffico, Vigili, Vincenzo Messina



PALERMO – “In totale siamo 1.380, la pianta organica prevedrebbe circa 2.200 uomini, quindi praticamente siamo sotto di mille unità”. Questi i numeri complessivi del Corpo di Polizia municipale di Palermo, elencati dal commissario Salvatore Romano, che confronta la realtà dei fatti con quanto stabilito dal regolamento comunale della Polizia locale, redatto sulla base delle direttive inserite nel decreto del 1993 dell’assessorato regionale agli Enti locali.

“Nel 2008 – sottolinea Romano - eravamo 1.610, ora siamo 230 in meno a causa dei pensionamenti. Il Patto di stabilità vieta nuove assunzioni, che dovrebbero avvenire tramite concorso pubblico, e così l’età media cresce e si attesta ormai intorno ai 50 anni. Se il Comune assumesse nuovi vigili violerebbe questo divieto e incorrerebbe nelle sanzioni comunitarie”.

Anche il comandante Vincenzo Messina, durante una seduta straordinaria del Consiglio della IV Circoscrizione, cui è intervenuto per discutere del tema della sicurezza, ha lamentato le carenze dell’organico dei vigili. “Ma non possiamo sempre e solo lamentarci – ha aggiunto – poiché occorre una riorganizzazione e una razionalizzazione delle forze a disposizione”. E a conferma che le risorse tecniche e umane, per quanto carenti siano, se rimodulate possono rendere al meglio, il 3 febbraio scorso Messina ha reso noto l’aumento delle pattuglie in servizio nelle ore serali e notturne, passate da 2 a 7.

Ma come si distribuiscono le unità della Pm nel corso della giornata? “Le nostre forze – spiega Romano – si concentrano tutti i giorni 24 ore su 24 sui principali assi viari, quelli di maggiore scorrimento sia sul lato mare sia sul lato monte sia nella parte centrale. Quindi viale Regione siciliana, il centro storico e Foro Umberto I, via Notarbartolo e viale Lazio. Cerchiamo di essere presenti anche nelle altre zone, compatibilmente con le esigenze dei cittadini: per chi ha bisogno c’è un centralino. Complessivamente ci sono 650 addetti alla Polizia stradale e 115 impiegati amministrativi nella sola sede di via Dogali”.
Tenendo conto anche dei servizi fissi, sono attivi 440 addetti alla mobilità e sicurezza e altri 166 si dedicano ai controlli sugli abusi commessi dagli esercenti commerciali.

Dove le carenze sembrano più evidenti è nel settore della tutela ambientale, urbanistica e monumentale: 92 unità tra agenti e ufficiali sono costrette a dividersi tra il Nopa, il Nucleo Operativo Protezione Ambientale, l’Npue, Nucleo Polizia Urbanistico-Edilizia, e l’Ntpa, Nucleo Tutela Patrimonio Artistico. Un numero che appare insufficiente se si considera quante violazioni ambientali e urbanistiche i cittadini palermitani compiono ogni giorno e a quali livelli sia ormai giunto il degrado di monumenti e palazzi storici.

A coordinare i quasi 1.400 vigili ci sono 3 dirigenti, e 10 posizioni organizzative.
Romano snocciola anche le cifre sulle unità attive ogni giorno (sempre nell’arco delle 24 ore) nei vari quartieri della città. In tutto ci sono 400 unità. La loro distribuzione appare più concentrata verso la parte orientale del capoluogo: se 42 vigili per turno si occupano del Polo circoscrizionale Nord-Est della città (per intendersi Brancaccio, Sperone, Kalsa, Stazione, Albergheria) e 29 per turno presidiano il centro (da via Crispi a via Libertà, passando per la Cala), appena 12 per turno devono coprire l’intero polo Nord-Ovest (Ucciardone, San Filippo Neri, Zen, Acquasanta, Arenella, Addaura, Mondello, Sferracavallo, Borgo Nuovo). Altri 50, a seconda delle necessità, vanno aggiunti al conteggio generale. In tutti e tre i poli il personale svolge i compiti di polizia amministrativa, annonaria (occupandosi cioè del controllo delle attività commerciali e di ogni forma di pubblicità) e stradale.

Articolo pubblicato il 13 marzo 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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