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Ars, commissione Sanità boccia aumento ticket
di Raffaella Pessina

La proposta del Governo comportava un euro in più sulle ricette. Avviato in Aula il dibattito sulla riforma delle Province

Tags: Ars, Sanità, Ticket



PALERMO - Avviato in Aula a Palazzo dei Normanni il dibattito sulla riforma delle province. Nel pomeriggio di ieri si sono alternati i vari capigruppo di tutti i partiti per esprimere la propria opinione su una legge fra le più dibattute ed essenzialmente ancora confusa. In serata dopo gli interventi ha replicato il presidente della Regione Crocetta, presente in Aula, dicendo che i toni su questa riforma sono troppo accesi e che il vero ritorno all’autonomia è il futuro della Sicilia e non il passato. Marco Forzese, presidente della Commissione legislativa dell’Ars e deputato del gruppo “Democratici e riformisti per la Sicilia” ha dichiarato che la sua commissione darà il parere di merito su tutti gli emendamenti che verranno presentati al ddl province. “Riunirò la commissione Affari istituzionali lunedì pomeriggio alle 16 - ha detto -  per vagliare ogni singolo emendamento prima del voto in Aula.
 
È evidente che al testo proposto dal Governo servano dei miglioramenti, ma temo che il gioco dell’oca che ha riportato il vecchio testo alla partenza dell’Aula possa trovare sul percorso del ddl migliaia di emendamenti contro i 194 su cui si poteva ragionare serenamente, soprattutto perché’intervenivano su un testo che rinviava il turno elettorale e prevedeva la disciplina dei nuovi consorzi di comuni dopo un periodo di commissariamento”.

Intanto la commissione Sanità dell’Assemblea regionale siciliana ha bocciato la proposta del governo Crocetta inserita in finanziaria sull’aumento dei ticket sanitari. Uno stop a un provvedimento che stabiliva il pagamento di un euro in aggiunta al ticket già previsto per le prescrizioni mediche - da due a tre euro, era la proposta dell’esecutivo per i soggetti non esentati dal pagamento sulle ricette sui farmaci - e l’introduzione di altri due distinti ticket per la degenza ospedaliera, fissati in 10 euro al giorno per i redditi fino a 50 mila euro, e in 25 euro al giorno per i redditi superiori ai 50 mila euro. Contrarietà era già stata manifestata dal presidente della commissione, il deputato del Pd Giuseppe Digiacomo.

Ripristinati fondi per 3 milioni di euro per le borse degli specializzandi di medicina. Audizioni in trasferta ieri mattina invece per le commissioni Territorio e ambiente e Cultura. I componenti si sono recati infatti al Centro sperimentale di cinematografia a Palermo ai Cantieri Culturali della Zisa insieme con il direttore generale dell’assessorato regionale al Turismo, Alessandro Rais, per discutere di un nuovo ddl sul Cinema in Sicilia. I dirigenti del Centro Sperimentale di Cinematografia hanno convenuto con i presenti sulla esigenza ormai inderogabile di favorire le potenzialità di lavoro oltre che di richiamo turistico e culturale che il cinema potrebbe portare alla Sicilia.

Articolo pubblicato il 15 marzo 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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