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Catania - Cimitero abbandonato a se stesso così lo autogestiscono i cittadini
di Melania Tanteri

Gli interventi solo una volta l’anno, per i Defunti. L’amministrazione ha garantito un pronto intervento. Scarsa pulizia, servizi inesistenti, bagni sporchi, randagi e topi: monta la protesta

Tags: Cimitero, Catania, Raffaele Stancanelli



CATANIA - Un posto letteralmente abbandonato, dove l'intervento pubblico si vede solo una volta l'anno, in occasione della ricorrenza dei Defunti. È questo il cimitero di Cataniaa, stando alla denuncia di quei cittadini che si recano lì, ogni giorno, a trovare i propri cari e che, per la maggior parte dell'anno, devono curare da soli le zone comuni, pulire, innaffiare e custodire, dal momento che ogni cosa sembrerebbe essere abbandonata a se stessa.

In particolare, lamenta chi ha i propri cari nella zona della Colombaia, a mancare sarebbe la minima cura e manutenzione. Per questo alcuni dei cittadini che condividono questo disagio hanno deciso di protestare per chiedere apertamente all'amministrazione comunale di interessarsi al problema di un camposanto in condizioni indecorose.

“Questo è un posto che per l'amministrazione esiste solo una volta l'anno – afferma Lorenzo Leone, che alla protesta ha preso parte – quando invece, per molte persone, è come una seconda casa, perché vengono a trovare i propri cari”.
Nessuna programmazione o interventi regolari, denunciano i cittadini, ma nemmeno quelli straordinari in presenza di problemi rilevanti.

“Sono più di due mesi che manca l'acqua in tutta questa zona del cimitero – spiega Marilena Leanza, portavoce del comitato spontaneo dei parenti dei defunti e che quotidianamente frequenta il camposanto di Catania – il che ci costringe a fare centinaia di metri carichi di secchi pesanti, ma il completo stato di abbandono lo si evince bene anche da altri dettagli. I bagni, ad esempio – aggiunge – nei tre anni che vengo qui non li ho mi visti puliti, e la mancanza di acqua ne peggiora le condizioni, nè ho mai visto giardinieri e operai pulire le zone comuni che ci preoccupiamo noi di tenere decorose”.

Non solo. A preoccupare i cittadini sarebbe anche la presenza eccessiva di cani randagi e il proliferare di colonie di topi, dovute probabilmente al cattivo stato di pulizia dei luoghi.
“Abbiamo bisogno di aiuto – continua la Leanza – qui, per tutto l'anno non si vede nessuno, se non per i Morti. Siamo immersi nel degrado e accompagnati da topi e animali di ogni tipo – prosegue – e noi siamo stanchi di sopportare questa situazione e di sostituirci al Comune”.

Un pronto intervento è quanto garantisce l'amministrazione comunale, sia per quanto riguarda la questione dell'acqua, con la sistemazione del guasto all'impianto idraulico nnunciata per i prossimi giorni, sia relativamente alla manutenzione in generale, ma sono in tanti a non credere alle promesse per quanto riguarda la questione cimitero. Come ad esempio Nunzio Vasta, presidente dei Nuovi consumatori europei. “Non è la prima volta che chiediamo all'amministrazione comunale maggiore presenza e azioni evidenti – afferma Vasta – ma, spesso alle parola non è seguito alcun fatto concreto. Pretendiamo che il sindaco ci riceva e che risolva questi problemi – prosegue – perchè non è degno di un paese civile che il luogo in cui riposano i defunti sia ridotto in questo modo”.

Nel caso in cui l'amministrazione non dovesse dare seguito alla richiesta, i Nuovi consumatori europei sono pronti a spostare la protesta sotto Palazzo degli Elefanti.

Articolo pubblicato il 19 marzo 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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