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Quotidiano di Sicilia

Eccesso di velocità, l'autovelox va segnalato
di Andrea Carlino

I conducenti devono essere avvisati della presenza dell’apparecchio

Tags: Autovelox



CATANIA - Forse non tutti sanno che da qualche tempo la vita dei conducenti è legata alla sofisticata tecnologia. Infatti l’occhio elettronico delle telecamere è pronto a riprendere le infrazioni commesse dagli automobilisti indisciplinati.

Dall’autovelox (che si basa sulla misurazione dell’intervallo di tempo necessario a un veicolo per transitare davanti al dispositivo collegato a due sensori) fino al telered (gli apparecchi posti sui semafori che riprendono e fotografano i veicoli che passano con il rosso), passando per il sorpassometro (collocato in posizione più elevata rispetto alla strada, verifica in tempo reale se viene effettuato un sorpasso vietato) e il photored (un sistema di sensori su asfalto, verifica quando chi supera la linea di arresto dopo il verde, scatta due foto sequenziali per appurarne il movimento). 

Queste apparecchiature, molte delle quali dispongono di una lettura ottica delle targhe e di un’archiviazione digitale delle immagini, sono installate di solito in posizioni protette, non manomettibili, ben visibili e dovrebbero far scattare almeno due fotogrammi per ogni infrazione commessa che serviranno in seguito per accertarsi con assoluta sicurezza dell’avvenuta violazione.

L’Italia è l’unico Paese Ue in cui i controlli di velocità vanno presegnalati e resi ben visibili. Ma ormai la varietà di apparecchi e segnali disorienta molti, per cui anche gli eccessi di velocità rilevati restano tanti. Quella ai limiti di velocità è l'unica violazione per la quale i controlli automatici vanno presegnalati e – sulla viabilità ordinaria – effettuati solo nei punti autorizzati dalle prefetture.

Per le altre infrazioni accertabili in automatico, tutto resta affidato alla discrezionalità dell'ente proprietario della strada e dei corpi di polizia competenti.

L'articolo 201 del Codice, al comma 1-bis elenca varie violazioni accertabili in automatico, ma solo per alcune i controlli ci sono davverooltre a quello dei controlli automatici, ci sono quello della rilevazione con apparecchi che impediscono alla pattuglia di sapere subito che l'illecito è stato commesso, l'impossibilità di raggiungere un veicolo lanciato in velocità o passato col rosso o in sorpasso vietato e l'assenza del trasgressore (come accade per il divieto di sosta).

Articolo pubblicato il 19 marzo 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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