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Recupero evasione, i sindaci subiscono
di Lucia Russo

Con la legge regionale di stabilità 2012 (l.r. 26/12) solo il 33 per cento delle somme riscosse a titolo definitivo. Nel resto d’Italia incentivi al 50% (D.lgs. 23/11) e al 100% (L. 148/11)

Tags: Evasione, Anci Sicilia



Quando autonomia fa rima con supremazia. La Regione Siciliana, in quanto destinataria del gettito dei tributi erariali riscossi nel proprio territorio (art. 36 dello Statuto) ha legiferato diversamente rispetto al Parlamento italiano, a proprio vantaggio e a discapito dei Comuni: mentre nel resto d’Italia alle amministrazioni comunali che partecipano attivamente al recupero dell’evasione fiscale spetta il 50 per cento o persino il 100 per cento (per le annualità 2012, 2013 e 2014) delle somme riscosse a titolo anche non definitivo, ai Comuni siciliani spetta solo il 33 per cento e a condizione che le somme siano riscosse a titolo definitivo. L’Anci Sicilia, cui abbiamo sollevato la questione, ha sottolineato come la Regione senza l’aiuto dei Comuni non potrebbe mai recuperare quelle somme, per cui è molto importante aumentare l’incentivo. Il governo Crocetta ponga subito rimedio nella legge di stabilità 2013. (continua)

Articolo pubblicato il 26 marzo 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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