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Ragusa - Aeroporto di Comiso: forse si apre a maggio
di Stefania Zaccaria

Ancora incertezze sul futuro dello scalo, ma il sindaco Alfano è ottimista: “Funzionale tra qualche mese”. Sono state fissate due nuove possibili date. Oggi un nuovo tavolo tecnico

Tags: Comiso, Aeroporto



COMISO (RG) – Si moltiplicano gli incontri, le riunioni, i proclami sulle responsabilità e sui ritardi, sulle possibili date di apertura – queste in realtà le ascoltiamo da anni – ma non c’è nessuna notizia certa sul reale futuro dello scalo ipparino. L’aeroporto di Comiso, infatti, resta ancora una chimera e seppur sembrava che il cronoprogramma stesse avanzando speditamente e nel migliore dei modi, bisogna ammettere che chi parlava di un’apertura primaverile è stato prontamente smentito.

Di volta in volta, però, gli amministratori e i responsabili dello scalo ipparino cercano di salvare il salvabile prolungando di mese in mese la ‘data di scadenza’. Quella più recente e più o meno attendibile attribuirebbe al 30 maggio o al 27 giugno – a distanza di un mese per evitare di sbagliare, almeno questa volta – la ‘definitiva’ inaugurazione della struttura, con voli di debutto turistici e commerciali. A comunicarlo, durante un incontro qualche giorno fa, sono stati il sindaco di Comiso Giuseppe Alfano e il presidente della Sac Enzo Taverniti, che, insieme al commissario straordinario della provincia di Ragusa, Giovanni Scarso, hanno fornito gli ultimi aggiornamenti sullo scalo, oltre a una serie di polemiche sulla lunga storia della struttura stessa.

Un breve excursus sull’iter e sugli impedimenti burocratici ha permesso quindi di fare il punto della situazione al fine di ‘giustificare’ i consistenti ritardi e l’interminabile pratica autorizzativa che, però, sembrerebbe ormai avvita alla conclusione.
Il dibattito si è giustamente soffermato sul modo e sullo slancio che l’aeroporto dovrebbe possedere già dall’inizio al fine di poter sopravvivere in maniera autonoma, dal punto di vista operativo ma anche e soprattutto da quello economico. Come sostenuto dagli amministratori presenti, lo scalo e quindi il territorio deve riuscire ad attirare quanti più turisti possibili e questo deve farlo anche instaurando dei proficui rapporti con le più vantaggiose compagnie aeree, alcune delle quali hanno già dimostrato interesse per la struttura.

I dubbi sull’apertura comunque rimangono, visto che da anni si continuano a dare per buone date possibili ma mai, finora, rispettate. Adesso, intanto, dopo quest’incontro che ha coinvolto comunque molti cittadini, proprio oggi si terrà un tavolo tecnico con tutti i soggetti del territorio interessati allo scalo, al fine di definire gli atti di supporto all'avvio dell'attività aeroporturale.

“L'aeroporto di Comiso, ormai, è prossimo all'apertura – hanno dichiarato congiuntamente il sindaco Giuseppe Alfano e il presidente della Soaco Rosario Dibennardo che hanno organizzato l’iniziativa - ma occorre che noi tutti, enti pubblici e privati, classe politica e imprenditori riusciamo a concordare le sinergiche azioni di promozione del territorio e di marketing turistico richiesteci dalle stesse compagnie aeree che pure sono interessate ad operare nello scalo comisano. Il tempo stringe: tra qualche mese l'aeroporto sarà funzionale e potrà attivarsi, ma perché esso possa considerarsi veramente compiuto, occorre che gli aerei vi decollino e atterrino. Parleremo di questo coi sindaci iblei, con quelli dei comuni limitrofi, con gli imprenditori, tra i quali tour operator, albergatori ed rappresentanti delle altre attività recettive e di ristorazione, i rappresentanti delle categorie produttive, dei consorzi e delle province di Ragusa, Caltanissetta, Agrigento e Siracusa”.

Articolo pubblicato il 26 marzo 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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