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Quotidiano di Sicilia

Primavera in Giappone, il Paese del Sol Levante si veste dei petali dei fiori di ciliegio
di Nicoletta Fontana

Uno spettacolo naturale che si rinnova ogni anno, alla scoperta di templi e castelli nell’affascinante mondo dei “samurai”

Tags: Giappone



È tempo di primavera e nessun luogo al mondo riesce a regalare uno spettacolo naturale come quello che si rinnova ogni anno nella Terra del Sol Levante. I giapponesi aspettano quest’evento per riunirsi nei parchi e nei giardini a fare “hanani”, cioè ammirare le meraviglie della fioritura del fiore del ciliegio, “ sakura”. Un rito millenario che si ripete ogni anno da nord a sud del Giappone.                                                                   
In questo paese ricco di fascino e di  storia, nei pressi di Tokio si può visitare il parco Ueno Koen Park, primo parco pubblico del Giappone, un tempo giardino imperiale , in cui al suo interno fioriscono i magnifici alberi di ciliegio,  sede anche il National Museum of Western Art, il National Museum e lo Zoo di Ueno.

Tra un pic-nic e l’altro immersi tra i fiori di ciliegio, si potrà godere dello spettacolo  della  loro fioritura. Allontanandosi dalla capitale si potrà raggiungere il monte Yoshino, in cui in primavera fioriscono circa 30.000 alberi di ciliegio creando uno spettacolo di grande suggestione e fascino. Quest’area è anche ricca di templi e santuari che sicuramente meritano una visita.
Ad Osaka, nel parco-giardino dove ha sede il castello di Toyotomi Hideyoshi, costruito alla fine del 16° secolo, il momento della fioritura è attrazione per migliaia  di turisti che non vogliono perdere uno spettacolo di così rara bellezza. A Kyoto invece, la fioritura dei ciliegi si ammira al Maruyama-koen Park, il più antico parco della città, che vanta un meraviglioso ciliegio piangente chiamato “Gion-no-yozakura”, nell’area di Higashiyama.

Spostandoci a nord del Giappone. Nel nord del Giappone la fioritura primaverile arriva più tardi, e dura fino alla fine di maggio.
Nell’isola di Hokkaidonsi possono ammirare ciliegi in fiore al Matsumae-koen Park, presso la città di Matsumae, che vanta 10.000 alberi di 250 varietà, oltre a un elegante tempio del periodo Edo. Anche Furano è un  magnifico sito per la fioritura dei ciliegi, ma regala anche quello dei campi di lavanda, all’inizio dell’estate.

 Attraversare i campi blu di lavanda, avvolti dal forte profumo di questi fiori è un’esperienza indimenticabile, paragonabile a quella che offrono i ciliegi in fiore.

A Kamakura, piccola città costiera, ricca di templi, la cui principale attrazione è il Grande Buddha in bronzo, seduto in meditazione nella posizione del loto sotto la volta celeste.
Da non perdere una visita a piedi dell’antico complesso architettonico di Takayama Jinya, con le stradine della città vecchia disseminate di locande, case da thè e negozi di antiquariato che fanno rivivere l’atmosfera della vita del Giappone dei secoli scorsi.

Ma l’itinerario del ciliegio in fiore continua Shirakawago, villaggio in stile Gasshozukuri, che  con le sue case dai caratteristici tetti di paglia, dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità, è il punto di partenza per raggiungere l’antica roccaforte di Kanazawa dall’atmosfera feudale e famosa anche per il suo splendido parco Kenrokuen, considerato uno dei tre giardini paesaggistici più belli del Giappone.

Questo è un viaggio speciale per gli amanti della natura, forse più bello del foliage che si contempla in autunno, ricco anche di Festival, come quello che si celebra a  Nikko, (Patrimonio Mondiale dell’UNESCO) per le bellezze naturali e per glie per le sue bellezze architettoniche. Tanti gli eventi da non perdere come il Grande festival di Primavera, in cui  si potrà assistere alla storica sfilata dei 1000 samurai e il Festival Sanja Matsuri che compie oltre 700 anni e si svolge ad Asakusa per dove sfilano i tre grandi santuari portatili e di oltre cento piccoli mikoshi.
 

 

Articolo pubblicato il 22 marzo 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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