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Agrigento - Rete idrica: lavori a un passo
di Luca Mangogna

Il progetto di sistemazione delle tubature prevede un intervento complessivo di circa 33 milioni di euro. Il sindaco Zambuto parla di tempi brevi per il via, previsto in un paio di mesi

Tags: Rete Idrica, Agrigento, Marco Zambuto



AGRIGENTO – Con l’atteso via libera da parte della Commissione regionale ai Lavori pubblici è finalmente scattato il piano che si pone l’obiettivo di dotare la Città dei Templi di una rete idrica funzionale alla comunità, che da troppi anni attendeva un provvedimento del genere. È stato un iter tortuoso, perso nei mari agitati della burocrazia e della politica, che ha impegnato l’amministrazione comunale per oltre sei anni. Ultimo passo che manca per dare inizio ai lavori e aprire i cantieri è l’approvazione del responsabile unico del procedimento del progetto e il successivo decreto di finanziamento, anche se per il sindaco Marco Zambuto i tempi sono maturi (si parla di un paio di mesi) per cominciare l’opera e scongiurare definitivamente quella che per il capoluogo era ormai diventata una costante emergenza.

“Abbiamo portato una serie di progetti – ha spiegato Zambuto - affinché l'opera si potesse realizzare a beneficio di tutta la collettività, facendo sì che in un modo o nell'altro anche Agrigento si dotasse di una struttura fondamentale rispetto alle esigenze di tutti. Adesso mancano gli ultimi dettagli che saranno presto risolti per poi iniziare in maniera definitiva i lavori”.
L’obsoleta rete idrica di Agrigento al momento perde il 45 per cento circa di portata, mentre con la realizzazione della nuova opera, si stima una consistente riduzione dei costi abbinata a un sensibile miglioramento del servizio, attraverso l’ottimizzazione della distribuzione dell’acqua potabile.

“C’è grande soddisfazione per il risultato che portiamo alla città – ha detto ancora Zambuto – ma dall’altro c’è rammarico per le lungaggini burocratiche che hanno rallentato la realizzazione di questo progetto. È sicuramente una grande conquista per Agrigento, ma deve essere ugualmente individuata come un punto di partenza, perché dovremo andare a razionalizzare i costi, visto che la realizzazione della nuova rete porterà un’ottimizzazione del servizio idrico e quindi anche della spesa, nonché risparmi concreti per tutte le famiglie”.

L’opera, che riguarderà in toto la città di Agrigento passando per tutti i canali, avrà un costo di circa 33 mln di euro, il 70 per cento dei quali (26 mln) sono di provenienza pubblica, mentre il restante 30 per cento (7 mln) sarà in carico al gestore privato Girgenti Acque.


Una telenovela lunga trent’anni. Un lunghissimo iter fra i “mari” della burocrazia

AGRIGENTO – Il lunghissimo processo per la realizzazione della nuova rete idrica di Agrigento, è stato dettagliatamente raccontato dal sindaco Marco Zambuto durante la conferenza stampa di presentazione del progetto. “Possiamo finalmente confermare - ha detto Zambuto - che siamo giunti all'epilogo di una faccenda che ci permetterà di risolvere un'emergenza che gravava sulla città e sui cittadini agrigentini da più di trent'anni”.
Incomprensibili e insondabili i tempi della burocrazia, visto che, come affermato pubblicamente da Zambuto, già più di due anni e mezzo fa, nel dicembre del 2010, ci fu l'approvazione del progetto da parte della Regione Siciliana e di seguito immediatamente fu stanziato il decreto di finanziamento dell'intera struttura. Adesso è ufficialmente partito il countdown per la realizzazione dell’opera che consentirà agli agrigentini di usufruire di un’erogazione quotidiana.

Articolo pubblicato il 11 aprile 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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