Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Catania - Approvato il Piano del traffico tra la rabbia dei commercianti
di Melania Tanteri

Intanto il sindaco ha annunciato la prossima attivazione di altre tre linee di bus rapidi Brt. In Consiglio via libera dopo 20 anni. “Non ostacoli le attività produttive”

Tags: Catania, Pua, Traffico, Brt



CATANIA - La pianificazione della viabilità e della mobilità potranno contare su uno strumento di cui l'amministrazione era priva sebbene sia obbligatorio per le città con oltre 30mila abitanti. Il Consiglio comunale, venerdì sera, ha infatti approvato il Piano generale del traffico urbano predisposto dall'amministrazione e presentato dall'assessore alla Viabilità Santi Cascone, dando il via libera allo strumento di pianificazione di breve periodo, finalizzato al “miglioramento delle condizioni della circolazione e della sicurezza stradale, la riduzione dell'inquinamento acustico ed atmosferico e il risparmio energetico, in accordo con gli strumenti urbanistici vigenti e con i piani di trasporto nel rispetto dei valori ambientali”.

Dopo il Pua, quindi, il Consiglio comunale in scadenza ha licenziato un altro importante atto, approvandolo con 16 voti favorevoli su 23 consiglieri presenti, 2 voti contrari e 5 astenuti.
“Si tratta di un risultato straordinario conseguito nell’interesse della città – ha commentato il sindaco Stancanelli dopo il voto. Sono passati oltre 20 anni –ha proseguito il primo cittadino - da quando la legge ne prevedeva la realizzazione, ma noi, con un pizzico di orgoglio, diciamo che ce l’abbiamo fatta”.

Lo strumento di pianificazione, atteso dal 1992, si basa sui principi della mobiltà sostenibile attraverso azioni integrate che mirano alla riduzione del traffico veicolare privato, privilegiando la pedonabilità, la ciclabilità, il trasporto pubblico locale e l'attivazione dei parcheggi scambiatori. All'interno del piano si prevede anche l'attivazione della mobilità elettrica attraverso l'avvio del Car Scharing abbinato al bike schering, mentre il cosiddetto Car pooling è sostenuto mediante sistema di tariffazione incentivanti all'uso dell'auto condivisa nei parcheggi di scambio.

All'interno del corposo piano, inoltre, l'amministrazione ha previsto il potenziamento del trasporto pubblico locale, attraverso la realizzazione di nuove linee riservate all'autobus veloce, il cosiddetto Brt, aggiungendo a quella già operativa altre tre linee. All'interno del centro abitato sono state altresì individuate isole ambientali a traffico ridotto finalizzate alla fruizione prevalentemente pedonale di alcune zone residenziali.

L'approvazione del Pgtu, però, ha scatenato dure polemiche, in particolare da parte di Confcommercio che ha scritto una nota nella quale faceva appello ai consiglieri di non approvare il Piano del traffico, perchè privo di collegamento con le realtà commerciali in grossa crisi.

“Il Piano del traffico non deve ostacolare le attività commerciali, semmai sostenerle – hanno evidenziato i rappresentanti dell'associazione dei commercianti etnea - ma questo particolare al sindaco sfugge, visto che non ha mai sostenuto il commercio con interventi concreti, come dimostra la situazione di piazza Duomo”.

Confcommercio ce l'ha in particolare con l'idea di realizzare nuove corsie protette per l'autobus in alcune strade troppo strette per consentire la posa dei cordoli e il mantenimento degli stalli per i cittadini.
“Il sindaco dovrebbe sapere che sulla prima linea Brt si è dovuti intervenire per reinserire i parcheggi a favore delle aziende commerciali, misura resasi possibile perchè riferita ad una piccolisima zona – hanno concluso - mentre non sarebbe possibile in strade come il viale Rapisardi o la via Plebiscito, senza compromettere l'esistenza del Brt”.

Articolo pubblicato il 23 aprile 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus