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Stancheris pronta a sbloccare il bando per le guide turistiche
di Redazione

Dopo anni di attesa, era stato pubblicato nel dicembre 2011 ma nell’aprile 2012 venne sospeso dal Tar. Il Tribunale amministrativo regionale aveva accolto il ricorso di 10 “Ciceroni” col vecchio patentino

Tags: Turismo, Michela Stancheris



PALERMO - È bloccato ormai da quasi due anni il concorso per guida turistica della Regione siciliana a cui avevano fatto richiesta di partecipazione circa quattromila giovani siciliani che aspirano a iscriversi all’Albo regionale.

Una questione spinosa che Michela Stancheris, assessore regionale al turismo da poco meno di un mese, intende affrontare al più presto. “Dopo le sollecitazioni che mi sono arrivate sui social network dai giovani che aspirano al patentino - ha detto Stancheris - ho fatto il punto col direttore generale dell’assessorato per trovare immediatamente una soluzione e sbloccare il bando. Intanto sono pronta a incontrare una delegazione di questi giovani per approfondire meglio un problema che comunque mi dicono essere legato alla nomina delle commissioni giudicatrici. Un ostacolo che supereremo anche in nome delle legittime aspettative di chi vuol fare ingresso nella professione, con la consapevolezza che per la Sicilia avere nuove guide, giovani, laureate e che parlino le lingue è un valore aggiunto, nel pieno rispetto delle professionalità già presenti”.

Dopo anni di attesa, il bando era stato pubblicato nel dicembre 2011 ma nell’aprile 2012 venne sospeso per ricorso da parte di 10 guide turistiche in possesso del vecchio patentino che non vogliono sottoporsi alla nuova verifica regionale. E il Tar dà ragione alle guide, riconoscendo la mancata attivazione da parte dell’assessorato regionale al Turismo dei corsi di aggiornamento e la conseguente iscrizione all’albo regionale senza dover sostenere altro esame, come prevede una legge datata agosto 2011.

A giugno arriva il decreto del dirigente generale dell’assessorato, che corregge il tiro. “Le vecchie guide turistiche - raccontano i giovani del comitato spontaneo siciliano nato sull’onda del successo del gruppo Facebook ‘Formazione operatori turistici Catania’ - in un solo colpo, con il ricorso al Tar, hanno bloccato l’ingresso delle nuove generazioni alla professione, hanno ottenuto i corsi di aggiornamento professionale che gli hanno inoltre consentito di ‘portarsi avanti’ rispetto a noi con l’accreditamento di ‘guide consigliatè all’interno degli albi Ente parco della Regione Sicilia che a noi, nuove guide, quando finalmente ci sarà concesso di sostenere l’esame, non sarà riconosciuto”.

Articolo pubblicato il 04 maggio 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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