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Quotidiano di Sicilia

Finanziaria: oggi termine ultimo per l’impugnativa
di Raffaella Pessina

Ferrara: “Mafia essenza della Sicilia”, Ardizzone: “Inaccettabile stereotipo”. Domani fissata una seduta d’Aula con l’odg “Comunicazioni”

Tags: Ars, Bilancio, Finanziaria



PALERMO - Si potrebbe sapere oggi se i documenti finanziari approvati dall’Ars entro la fine del mese di aprile avranno passato il vaglio del Commissario dello Stato oppure no: il termine per l’impugnativa infatti è scaduto ieri, maè facile che la comunicazione possa essere diffusa in queste ore. A seconda se verranno impugnati degli articoli o meno, compresa la famigerata tabella h, la seduta di domani, venerdì, prevista per la mattina, potrebbe durare un’ora oppure molto di più.
La riunione d’Aula, prevalentemente tecnica perchè riporta all’ordine del giorno solo la dicitura “comunicazioni”, è stata fissata appositamente proprio per poter approvare senza le eventuali parti impugnate la finanziaria regionale e il bilancio e pubblicarli entrambi sulla Gazzetta ufficiale.
 
La programmazione di una seduta a Sala D’Ercole per il giorno del venerdì è senz’altro inusuale, ma evidentemente il presidente Ardizzone, viste le numerose impugnative avvenute nella passata legislatura ad ogni documento approvato, ha pensato bene di mettersi al riparo da ulteriori ritardi. E ancora rimane sull’onda delle polemiche la Tabella h. L’Istituto Gramsci ha reso noto di non essere più in grado di svolgere la propria funzione istituzionale a causa della riduzione di oltre il 30%  (da 163.000 a 111.000 euro) del contributo regionale. “Si prospetta in tempi brevi – prosegue la nota - la chiusura della Biblioteca (oltre 32.000 volumi e le collezioni dei quotidiani) e dell’Archivio (il piu’ importante archivio privato del Mezzogiorno), entrambi aperti al pubblico tutti i giorni per un totale di 40 ore settimanali, e la cessazione delle attivita’ culturali ed editoriali". L’istituto Gramsci inoltre ha rivolto un appello al Presidente della Regione Crocetta di "operare una rigorosa ricognizione degli istituti tendente ad accertarne l’esistenza reale, la presenza di un comitato scientifico, il patrimonio di libri, documenti, materiali, opere e la loro fruibilita’, l’attivita’ culturale negli ultimi anni".
 
La tabella è stata causa anche della presentazione di un ddl da parte di Nino germanà del Pdl che prevede la soppressione degli enti parco regionali e il trasferimento delle competenze agli istituendi liberi consorzi di Comuni. Si tratta di un documento provocatorio per sottolineare l’insufficienza dei fondi assegnati dal bilancio della Regione alle riserve naturali, 9.966.000 euro per il personale e 637.000 euro per la gestione.

C’è infine chi parteggia per la cancellazione dell’elenco di prebende da parte del Commissario dello Stato. è il caso di Marco Forzese dei democratici riformisti e presidente della commissione Affari istituzionali dell’Ars. Il Presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone invece nella serata di ieri ha stigmatizzato il commento di Giuliano Ferrara che  aveva affermato che la “mafia è l’essenza della Sicilia”. “Giuliano Ferrara ha perso una buona occasione per tacere - ha detto Ardizzone - Della sua demagogia sulla Sicilia e i siciliani non se ne avvertiva il bisogno. A Ferrara vorrei ricordare che, invece, le vere essenze della Sicilia sono l’accoglienza e la contaminazione fra le diverse culture e per questo mi sorprendo che da un giornalista colto e raffinato come lui sia arrivato un inaccettabile stereotipo".

Articolo pubblicato il 09 maggio 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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