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Palermo - Tagli alle spese e più investimenti. Tutti i numeri del consuntivo 2012
di Gaspare Ingargiola

Il costo del personale è passato da 278 a 268 mln di €. Ben 125 mln in più per le opere pubbliche. L’analisi del documento economico approvato dalla Giunta di Leoluca Orlando

Tags: Palermo, Leoluca Orlando



PALERMO – L’incremento degli investimenti (passati da 58 a 250 euro pro capite), la riduzione della spesa per il personale (diminuita da 425 a 410 euro pro capite) e della spesa corrente in generale (meno 10%), l’aumento dell’autonomia finanziaria (dal 36% al 46%) e la riduzione dell’indebitamento ( meno 8%). Sono questi i risultati che emergono dal bilancio consuntivo 2012 approvato a fine aprile dalla Giunta Orlando.

Ora il documento è al vaglio dei revisori contabili e successivamente sarà sottoposto all’esame del Consiglio comunale per la definitiva approvazione.

Vanno comunque fatte un paio di precisazioni: la sindacatura di Leoluca Orlando è iniziata a maggio (fino ad allora a mettere mano ai conti era stato il commissario Luisa Latella) e il documento finanziario è stato sottoscritto dal ragioniere generale Carmela Agnello, ma, senza nulla togliere alla dirigente che due mesi fa ha fatto il suo ingresso negli uffici di via Roma, dietro c’è anche il lavoro del suo predecessore, Paolo Bohuslav Basile. Per sette anni Basile è stato ragioniere generale del Comune di Palermo ma il 12 marzo l’amministrazione lo ha trasferito ad altro ufficio, una sorta di sportello unico per il reperimento e il coordinamento dei fondi europei, di cui però non si ha ancora notizia ufficiale, tanto che a oggi non risulta che Basile abbia potuto intraprendere il suo nuovo incarico.

Sono molti, insomma, ai quali vanno riconosciuti i meriti di un bilancio che, oltre a quelli già elencati, presenta altri segnali incoraggianti sulla tenuta dei conti. C’è un avanzo di amministrazione arrivato a 56 milioni di euro di cui 30 non vincolati. E c’è un numero di dipendenti passato da uno ogni 75 abitanti a uno ogni 78. Le entrate correnti hanno subito un calo (dagli 880 mln del 2011 agli 838 dell’anno scorso), dovuto soprattutto alle minori entrate extratributarie (da 64 a 55 mln) e ai minori trasferimenti correnti (da 559 a 446 mln). Di contro le entrate tributarie hanno registrato un più 81, passando da 255 a 366 milioni. Rispetto al 2008 sono ben 95 mln in più.

Per quanto riguarda le spese, quella corrente è calata da 781 a 703 mln, con tagli soprattutto al personale (da 278 a 268 mln), ai servizi (da 382 a 347 mln) e ai trasferimenti (da 30 a 23 mln). La spesa per gli investimenti, invece, è balzata da 38 a 163 mln: si è puntato soprattutto sulle opere pubbliche (da 31 a 150 mln) e sull’acquisto di beni durevoli (da 3,4 a 4,4 mln).
Diminuisce ancora l’indebitamento, passato da 301 a 275 mln: un andamento in continuità col passato se è vero che nel 2008 l’indebitamento ammontava a quasi 416 milioni.

In sostanza, in entrata il taglio dei trasferimenti si è fatto sentire, ma l’aumento delle entrate tributarie, oltre a indicare un aumento delle tasse, certifica i buoni frutti della lotta all’evasione fiscale. Le spese sono diminuite con interventi drastici sulla macchina amministrativa, e questo nonostante sia aumentata, e di molto, la quota per i lavori pubblici.

Per l’assessore al Bilancio, Luciano Abbonato, i numeri del consuntivo “confermano la bontà del percorso intrapreso di messa in sicurezza dei conti comunali. Negli ultimi anni non era più successo che la Giunta approvasse il consuntivo ad aprile, segno del fatto che non solo si è messo ordine nei conti ma si sono adottati sistemi e criteri di gestione, controllo e monitoraggio efficienti”.

Il sindaco ha commentato evidenziando come “le difficoltà finanziarie non possono essere considerate superate, ma i risultati del 2012 segnano una netta inversione di marcia rispetto al passato. Questo quadro è ancora più importante perché nel corso del 2012 sono intervenuti in modo pesante i tagli ai trasferimenti dovuti alla spending review”.
Dopo il consuntivo, toccherà al Piano triennale delle opere pubbliche, a sua volta propedeutico al bilancio di previsione 2013 “che sarà varato entro giugno”, come ha promesso lo stesso Orlando.

Articolo pubblicato il 11 maggio 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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