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Immobili, mercato crolla. Sicilia ben oltre la media
di Rosario Battiato

Il valore di scambio complessivo sceso di quasi 27 miliardi di euro

Tags: Mercato Immobiliare



PALERMO – È stato presentato ieri a Roma il rapporto immobiliare 2013, realizzato dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate in collaborazione con l’Associazione Bancaria Italiana, che ha inquadrato l'andamento del mercato residenziale durante lo scorso anno.

Come previsto i dati testimoniano il crollo del 25,7% dei volumi di compravendita rispetto al 2011 mentre il valore di scambio complessivo scende di quasi 27 miliardi di euro. L'unico valore che sembra tenere nella tempesta della crisi è l’indice di accessibilità (affordability index), che misura la possibilità di accesso delle famiglie italiane all’acquisto di un’abitazione.
Nel corso dell’anno passato la forte riduzione nei volumi di compravendita delle abitazioni ha fatto segnare 448.364 NTN (numero delle transazioni normalizzato), pari a -25,7% rispetto al 2011.
 
Un calo inferiore si è registrato nei capoluoghi (-24,8%) e maggiore nei comuni non capoluogo (-26,1%). La vendita di abitazioni si è fermata a un totale di circa 46,4 milioni di metri quadrati (-25,4% rispetto al 2011) con una superficie media per unità abitativa compravenduta pari a circa 104 mq; si è trattato di una forte diminuzione del valore di scambio complessivo, stimato in circa 75,4 miliardi di euro, quasi 27 miliardi di euro in meno del 2011. In pratica, per le grandi città il valore di scambio stimato delle abitazioni è pari a circa 19,5 miliardi di euro, con una perdita di 5,7 miliardi di euro, -22,5%, rispetto al 2011.

A restare positivo è solo l'indice di accessibilità che nell’ultimo semestre ha invertito il processo di peggioramento dell’ultimo anno e mezzo conseguente alla crisi dei debiti sovrani.

La Sicilia ha fatto peggio del dato nazionale con 31.310 NTN (-27,4% rispetto al 2011) ottenendo una porzione complessiva pari al 7%. Nell'Isola il fatturato complessivo è stato pari a più di 3 miliardi di euro (4,4% del totale nazionale) che ha registrato un crollo del 29,9% rispetto al 2011, addirittura più baso del dato nazionale (-26%). In flessione anche i mutui ipotecari per l’acquisto di abitazioni da parte di persone fisiche che subiscono nel 2012 rispetto al 2011 una forte flessione negativa del -38,6%. L’analisi regionale evidenzia cali diffusi di forte entità in tutto il territorio. La perdita più elevata, che sfiora il -45%, si registra in Molise, seguita a breve distanza dalle regioni Marche (-43,1%) e Sicilia (-43,1%). L'Isola detiene una quota pari al 5%.

Articolo pubblicato il 15 maggio 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Numero di transazioni normalizzato (NTN) del mercato immobiliare in Sicilia e Italia (2012)
Numero di transazioni normalizzato (NTN) del mercato immobiliare in Sicilia e Italia (2012)


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