Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Ars, M5S e vicepresidenza si cercano soluzioni
di Raffaella Pessina

Il presidente Ardizzone pone la questione alla Commissione per il regolamento. Da Anselmo (Pd) ddl doppia preferenza di genere a regionali

Tags: Ars, M5s, Giovanni Ardizzone



PALERMO - Prosegue la polemica per la mancanza di un rappresentante del Movimento cinque Stelle all’interno del Consiglio di Presidenza. Per questo l’argomento sarà oggetto della prossima riunione della Commissione per il Regolamento, così come annunciato dal Presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone, nel corso dell’ultima seduta d’Aula di questa settimana. Dopo l’estromissione dal gruppo stellato del vice presidente dell’Ars Antonio Venturino, il M5S infatti è senza rappresentanza in consiglio di presidenza. “Contiamo di risolvere al meglio la questione”, ha detto Ardizzone.

A porre la questione era stato in Aula il grillino Matteo Mangiacavallo, facendo notare “la totale assenza di rappresentanza del movimento all’interno dell’organismo parlamentare”. Il presidente dell’Ars, Ardizzone, ha risposto affermando che “esiste un problema di interpretazione della legge in merito”, legato alla necessità di ogni gruppo di essere rappresentato all’interno del Consiglio di presidenza, ma anche all’impossibilita’ di revocare la carica a Venturino, pur rispettando un certo numero di componenti. “Mi rendo conto che un gruppo nutrito come i cinque stelle non può essere privo di rappresentanza - ha aggiunto Ardizzone - Trasferirò la questione alla Commissione per il regolamento per trovare la giusta soluzione”.

Intanto, anche se l’Aula resterà chiusa per permettere lo svolgimento delle elezioni comunali, i parlamentari si dedicano all’attività legislativa. Ieri il Gruppo Megafono, che fa capo al presidente della Regione Crocetta, ha presentato un disegno di legge per l’introduzione del reddito minimo garantito per i nuclei di convivenza bisognosi, destinato quindi a famiglie tradizionali, ma anche alle coppie di fatto, comprese quelle omosessuali.

Sempre in tema di disegni di legge Alice Anselmo del Pd ha presentato un documento sulla seconda preferenza di genere da applicare alle prossime elezioni regionali. La parlamentare nei mesi scorsi era stata relatrice dell’analogo ddl, successivamente trasformato dall’Ars nella legge che istituisce la seconda preferenza di genere in occasione delle elezioni amministrative. “Sia pure con qualche resistenza, l’Ars si è mostrata ragionevole nel consentire una più ampia partecipazione delle donne alla vita delle Istituzioni locali. - ricorda la Anselmo - Sono certa quindi che i colleghi parlamentari si mostreranno altrettanto sensibili al tema, quando sarà il momento di discutere l’inserimento della seconda preferenza di genere anche per il rinnovo del Parlamento regionale”. Il disegno di legge prevede l’obbligo per le formazioni politiche di offrire pari evidenza alle candidate, durante la campagna elettorale, nel corso delle trasmissioni televisive di informazione politica.

Infine un disegno di legge per regolarizzare la gestione dell’amianto in Sicilia con l’obiettivo di prevenire i gravi rischi per la salute derivanti dalla presenza nell’ambiente. è stato approvato dalla commissione Sanità dell’Ars e attende ora l’ esito della commissione ambiente e della commissione bilancio prima di approdare all’esame dell’Aula. Il ddl in 16 articoli interviene con una copertura finanziaria di 19 milioni di euro sulle diverse fasi di gestione dell’amianto, dal monitoraggio dei rischi, allo stoccaggio, allo smaltimento, agli interventi di bonifica, fino all’assistenza dei malati e delle loro famiglie. Per quest’ultima voce sono stanziati nel ddl un milione e settecentomila euro.

Articolo pubblicato il 17 maggio 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐