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Quotidiano di Sicilia

I governatori del Paese uniti contro il Patto di stabilità
di Emiliano Zappalà

Si è tenuta ieri a Roma la Conferenza delle Regioni e delle Provincie autonome. Zingaretti: “Non sono escluse possibili iniziative di mobilitazione”

Tags: Nichi Vendola, Nicola Zingaretti



CATANIA - I governatori riuniti ieri in seduta “riservata per la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome” si sono ribellati, con un coro piuttosto unanime al Patto di stabilità che rischia di ridurre il Paese sul lastrico, bloccando le opere pubbliche e rallentando l’operato politico.
 
Al centro dell'incontro, c’erano le questioni prioritarie da affrontare con il nuovo Esecutivo nazionale. Durissimo Il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola che ha dichiarato nel corso di una conferenza stampa: "Siamo di fronte ad una condanna a morte, il cappio al collo si è stretto sempre di più e siamo al punto in cui l'osso si sta spezzando Bisogna avere il coraggio di dire la verità. L’Europa ha usato la medicina sbagliata, la sofferenza di oggi è figlia delle risposte errate date alla crisi del 2008, ovvero il blocco della spesa”. Sulla stessa linea il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, che ha parlato di "situazione delirante" ed ha chiesto che almeno si escludano dagli obiettivi del Patto di stabilità le spese sui cofinanziamenti per i fondi europei.
 
“Non escludo altre iniziative di mobilitazione - ha aggiunto Zingaretti - non faremo spegnere i riflettori". Concordi con i presidenti Vendola e Zingaretti sono il governatore della Lombardia, Roberto Maroni (che avrebbe dovuto partecipare alla conferenza stampa ma è stato impossibilitato dal farlo) e il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ma il tema è comunque sentito da tutti i governatori. Solo in Puglia, a causa del Patto di stabilità, si è passati da una spesa di 724 euro pro capite nel 2007 a 328 euro per quest'anno (-55%) e nel Lazio il taglio è stato addirittura del 64%: da 1016 euro del 2007 a sole 354 euro del 2013. In Sicilia come è stato denunciato dall’Ance qualche mese fa si rischia di perdere risorse per 398 milioni di euro che la Sicilia rischia di perdere se non si allenterà” il patto di stabilità.

Articolo pubblicato il 17 maggio 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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