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Tra burocrazia e progetti fermi al palo. La “nuova” Mondello sembra un’utopia
di Gaspare Ingargiola

Prolungamento di via Palinuro, pedemontana, fognature e Piano parcheggi: tutto in stand-by

Tags: Palermo, Mondello



PALERMO – Il prolungamento di via Palinuro fino a via Mondello? Si attende il finanziamento della Regione, che però dipende dalle esigue risorse messe a disposizione dal bilancio regionale e dai nuovi tempi del Patto di stabilità. E la pedemontana, le nuove fognature, il piano parcheggi? Prima il Consiglio comunale deve approvare il Piano triennale opere pubbliche.
Tra lungaggini burocratiche e passaggi amministrativi obbligatori, il piano del Comune di Palermo per la “nuova” Mondello avanza a piccoli passi. E intanto la gestione del litorale diventa un “giallo”. Ma quali sono gli interventi che hanno concrete possibilità di vedere la luce entro breve termine?

PIANO CONDIVISO DI DECORO URBANO - Un traguardo che sembra vicino alla realizzazione è il Piano condiviso di decoro urbano per eseguire un restyling della borgata marinara, specie nell’area tra la via Torre di Mondello e la piazza di Mondello: due settimane fa l’assessore comunale alle Attività produttive, Marco Di Marco, ha portato a termine il progetto da presentare alla Soprintendenza ai Beni culturali, cui spetta l’ultima parola in materia. Il progetto è frutto di un lavoro di concertazione, iniziato da mesi, con l’assessore alla Pianificazione territoriale, Tullio Giuffrè, le associazioni Mondello young e Pedonalizziamo Mondello e gli esercenti.
“Grazie alla collaborazione gratuita di alcuni architetti – ha spiegato Di Marco – abbiamo realizzato un impianto che prevede sia il nuovo Piano colore degli edifici, sia un Piano per l’arredo urbano che includa pedane, ombrelloni, tavoli, sedie e quant’altro. Tra qualche giorno saranno le stesse associazioni a presentare il piano alla Soprintendenza per ottenere il via libera. A quel punto l’amministrazione potrà andare avanti con tutte le procedure necessarie, in particolare i permessi ai commercianti”.
“Da un punto di vista economico – ha concluso l’assessore – il Comune si farà carico della manutenzione e riqualificazione di tutto quanto riguarda il suolo pubblico: manto stradale, piante, arredi urbani. Tutti interventi che rientrano nel budget per le manutenzioni. Il resto sarà onere del privato”.

VIA PALINURO E PEDONALIZZAZIONE DEL LITORALE - Nell’ultima seduta del 2012 la Giunta del sindaco Leoluca Orlando aveva impegnato con un’apposita delibera 250 mila euro per il completamento di via Palinuro. La strada verrebbe prolungata e congiunta con via Mondello, in modo da costituire un unico asse stradale con viale del Ciclope, piazzale Giove e viale dei Pioppi fino alla rotonda di Valdesi. Ma per la realizzazione dell’opera occorre un cofinanziamento di 1,75 milioni di euro da parte della Regione, che a oggi non è ancora arrivato. Se e quando i fondi saranno disponibili, l’assessorato all’Economia detterà i nuovi tempi per il rispetto del Patto di stabilità. E la Regione emetterà gli stanziamenti per le infrastrutture dando chiaramente priorità alle opere in corso, che a Palermo significano tram, anello ferroviario e passante. Le opere nuove, come via Palinuro, verranno finanziate a mano a mano che c’è la disponibilità, nel rispetto della legge.

Il prolungamento di via Palinuro è considerato un’opera strategica all’interno dell’intero piano per Mondello, poiché consentirebbe di chiudere al traffico il litorale (per intendersi viale Regina Elena) e di realizzare l’isola pedonale sulla quale Comune, residenti e commercianti della zona discutono da sempre.
“Con la chiusura al traffico del lungomare – ha spiegato l’assessore Giuffrè – via Principe di Scalea diventerebbe a senso unico in direzione della piazza centrale di Mondello (a parte un tratto iniziale a doppio senso di circolazione dalla rotonda di Valdesi fino all’Hotel Palace, nda), mentre per procedere nella direzione opposta si percorrerebbe il nuovo asse stradale da via Palinuro in poi”.

“L’anno scorso – ha aggiunto Di Marco – abbiamo effettuato un esperimento di pedonalizzazione riguardante la sola piazza di Mondello paese ed è andato bene, tanto che vorremmo studiare con gli esercenti la possibilità di ripeterlo. E poi c’è il progetto della pedemontana, per la quale attendiamo l’approvazione del Piano triennale opere pubbliche: ma non è una cosa fattibile per quest’anno”.
Il Ptop prevede anche la realizzazione di un parcheggio, sempre nella zona di via Palinuro, da 1,35 milioni di euro, nonché il rifacimento delle fogne per oltre 2,3 milioni. C’è un gran bisogno di riparare le tubature e gli impianti del sottosuolo che raccolgono le acque piovane: anche durante l’ultimo inverno le giornate di pioggia sono equivalse sistematicamente a strade allagate e tombini saltati.


Il mistero del litorale: tensione Comune-privati

PALERMO – Tra i misteri di Mondello il più oscuro è probabilmente quello sulla riqualificazione del litorale, sulla quale emerge un intricato rimpallo di competenze: non si riesce a capire se spetti alla società Italo-Belga, che ha in concessione la gestione della spiaggia lungo via Regina Elena, o del Comune. Secondo l’assessore Tullio Giuffrè “il lungomare è di competenza dell’Italo-Belga per la parte riguardante la concessione e del collega Barbera per il verde”.
Il problema è però capire dove finisca la concessione. Fino alle cancellate o incluso il marciapiede? Barbera, assessore all’Ambiente, ha svelato che tutto “al momento è in mano alla collega Agata Bazzi (delegata alla Gestione del Territorio, nda) perché con l’Italo-Belga c’è ancora in corso una discussione per capire se quegli spazi sono Demanio comunale o appartengono alla concessione dell’azienda che dura ormai da più di cinquant’anni”.
“Abbiamo fatto diversi incontri – ha aggiunto Barbera – ma la questione è ancora aperta. Per questo adesso è la Bazzi che si sta occupando di chiarire la faccenda. Per la parte di mia competenza, che riguarda la piazza di Mondello paese, posso assicurare che manterremo l’impegno di iniziare a piantare le nuove palme entro giugno. L’acquisto delle piante sta per essere definito. E continueremo a incontrarci con l’Italo-Belga per definire la questione litorale”.
Ma le novità per la borgata marinara non finiscono qui: il provvedimento dell’assessore Di Marco che ha vietato le bancarelle degli ambulanti, infatti, coinvolge anche piazza Mondello, viale Regina Elena e via Torre Mondello.

Articolo pubblicato il 18 maggio 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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