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Quotidiano di Sicilia

Igiene della casa: tutto quello che c’è da sapere sui detersivi
di Dario Raffaele

Possibile annientare i batteri ricorrendo ai disinfettanti naturali quali aceto, limone e oli essenziali. Il bicarbonato di sodio è un germicida imbattibile anche per il bucato

Tags: Igiene



CATANIA - Per avere una casa davvero pulita l’obiettivo è annientare tutti i batteri: ma come fare se non si vuole ricorrere alla tradizionale e nociva candeggina? I disinfettanti naturali esistono e sono già tutti in dispensa. Ecco un vademecum per casalinghe e non, con i vantaggi ed eventuali inconvenienti dei prodotti per la casa.

Aceto
Diluito nell’acqua ma anche e soprattutto usato puro, l’aceto ha delle indiscusse proprietà disinfettanti e anti-muffa. Lasciate agire l’aceto pure sulle fessure delle piastrelle in cui si è formata la muffa: dopo alcune ore la muffa sarà sparita.

Limone
Il succo di limone grazie alla sua acidità è davvero indispensabile nelle pulizie ecologiche. Disinfetta e dona un profumo piacevole: per disinfettare l’aria e sbarazzarvi dei germi fate bollire alcune fette di limone e qualche seme di garofano in un pentolino e il vapore renderà la vostra stanza pulita e profumata.

Bicarbonato di sodio
Germicida imbattibile, è un valido disinfettante naturale. Oltre a disinfettare, la sua consistenza polverosa avrà anche una funzione abrasiva che farà sparire anche le macchie più difficili. Utile da aggiungere anche al bucato per avere panni pulitissimi.

Oli essenziali
Esistono anche degli oli essenziali in grado di avere una funzione disinfettante: quello di lavanda e di limone, naturalmente, ma anche il tea tree e l’eucalipto renderanno la vostra casa pulitissima e con un profumo unico e gradevolissimo

Vediamo ora di conoscere meglio le varie tipologie di detersivi per la biancheria.
Detersivi combinati
I detersivi combinati sono prodotti “3 in 1” composti da un detersivo base, un anticalcare e del sale antimacchia. I detersivi combinati sono ecologici perché l’anticalcare impiegato dipende dalla durezza dell’acqua e in questo modo è possibile dosare al minimo gli altri componenti. Il sale antimacchia, reperibile in tutti i negozi biologici, va utilizzato solo per i capi particolarmente sporchi.

Detersivi in polvere e concentrati
Prima esistevano soltanto i detersivi in polvere, confezionati in grandi scatole o fustini. Oltre alle sostanze tensioattive, contenevano anche molti (inutili) coadiuvanti. Oggi abbiamo i detersivi concentrati e superconcentrati, nei quali la presenza di additivi è drasticamente ridotta; la quantità utilizzata ad ogni lavaggio è quindi molto inferiore rispetto ai vecchi prodotti.

Detersivi liquidi e in polvere
I detersivi liquidi, grazie alla loro composizione, sono più efficaci di quelli in polvere nell’eliminare grasso e unto. Per questo si prestano molto per il prelavaggio a mano. Però non contengono candeggiante: quindi non eliminano determinate macchie come, ad esempio, quelle di frutta. I detersivi liquidi hanno il vantaggio di non lasciare spiacevoli residui biancastri sui capi lavati, cosa che, invece, può accadere con i detersivi in polvere.

La noce di sapone

La noce di sapone è il frutto del Sapindus mukorossi o albero del sapone. Il guscio contiene saponina in forma concentrata (14 % circa) e di alta qualità. Questa sostanza ha un alto potere detergente ed è, quindi, efficace contro grasso e macchie persistenti, senza aggredire colori e fibre tessili. Le “lavanoci” possono essere impiegate a qualunque temperatura di lavaggio; inoltre garantiscono capi più morbidi rispetto ai normali detersivi chimici, rendendo superfluo l’ammorbidente. Sono particolarmente adatte per il lavaggio di capi colorati (colori scuri) e poco sporchi.

Lana e seta
La lana non sopporta alte temperature di lavaggio, né manipolazioni aggressive (come l’essere strofinata, spazzolata o strizzata). Il rischio, in caso di trattamento inadeguato, è che si restringa o infeltrisca. I capi in lana lavati a mano non vanno lasciati in ammollo, ma immersi rapidamente nell’acqua saponata e subito risciacquati. Seguire attentamente le istruzioni riportate sull’etichetta. Da evitare assolutamente l’uso dell’asciugabiancheria. Si consiglia di impiegare un detersivo specifico o per capi delicati; in alternativa anche lo shampoo neutro per capelli.

Anticalcare
Tutti i detersivi in commercio contengono già dell’anticalcare, efficace anche in caso di acqua abbastanza dura (campo 3 superiore). L’aggiunta di questo prodotto al normale detersivo è, quindi, consigliata solo se l’acqua di lavaggio è particolarmente dura.

Articolo pubblicato il 23 maggio 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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