Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Chiude il quinto conto energia. In Sicilia attivi 5 mila impianti
di Rosario Battiato

I dati del Gestore dei servizi energetici: solo nel 2013 sull’Isola sono entrati in funzione 3 mila esercizi. Quasi raggiunta la quota limite di 6 miliardi prevista dal decreto ministeriale

Tags: Conto Energia



ROMA – Il Quinto conto energia è agli sgoccioli. Sul contatore online del Gse si legge che gli impianti fotovoltaici ammessi al secondo registro sono 3.690, per una potenza complessiva di circa 726,85 e un costo indicativo cumulato annuo pari a circa 58,03 milioni di euro. Mancano, quindi, poco meno di 4,5 milioni di euro per arrivare alla quota di 6 miliardi di, cioè il tetto massimo oltre il quale la cessazione del quinto conto energia che scatterà dopo 30 giorni solari dalla data in cui si raggiungerà il costo indicativo cumulato degli incentivi. In Sicilia censiti quasi cinquemila impianti.

Il Gestore dei servizi energetici ha pubblicato la graduatoria degli impianti fotovoltaici iscritti al secondo registro in posizione tale da rientrare nei limiti di costo, formata sulla base delle dichiarazioni rese dai soggetti responsabili ai sensi del Dpr 445/00 e della sola documentazione da allegare alla richiesta di iscrizione al Registro, prevista dal decreto e dal bando. Il gestore ha pubblicato anche l’elenco degli impianti esclusi, i cui titolari riceveranno una specifica comunicazione con i motivi di esclusione, che vanno dalla riscontrata incompletezza o irregolarità della dichiarazione sostitutiva, alla ammissione degli impianti, in posizione utile, già nella graduatoria del primo Registro.

L’ammissione in graduatoria non garantisce l’accesso agli incentivi che rimane comunque subordinato alla verifica del rispetto di tutti i requisiti previsti dal quadro normativo e regolamentare di riferimento, inclusi quelli relativi ai criteri di priorità previsti dal decreto, nonché alla verifica dell’assenza delle condizioni ostative di cui agli articoli 23 e 43 del D.lgs. 28/11. Il carattere concorsuale della procedura, spiega una nota del Gse, determina che le caratteristiche dell’impianto, dichiarate nell’ambito della richiesta di iscrizione al registro, devono essere rispettate in fase di realizzazione, “pena la decadenza dall’iscrizione al registro e/o la mancata ammissione agli incentivi”. Inoltre le caratteristiche dell’impianto, documentate all’atto di iscrizione, dovranno essere rispettate entro un anno, pena la decadenza e la mancata ammissione agli incentivi.

Il dm del 5 luglio 2012, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 159 del 10 luglio 2012, ha dato il via, circa un anno fa, al quinto conto energia, con il quale sono state ridefinite le modalità di incentivazione per la produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica. Il decreto ridefinisce inoltre le modalità di incentivazione per la produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica. A differenza dei precedenti Conti energia, infatti, questo remunera anche i  meccanismi di incentivazione, con una tariffa comprensiva della quota di energia netta immessa in rete dall’impianto e, con una tariffa premio, la quota di energia netta consumata in sito.

In Sicilia, stando ai dati del Gse aggiornati al 30 aprile 2013, gli impianti entrati in esercizio ai sensi del dm 5/7/2012, cioè del quinto conto energia, sono stati 4.889 per una potenza installata pari a 88.433 kW. Nel 2013, invece, sono entrati in esercizio quasi tremila impianti per una potenza installata di 22.242 kW.

Articolo pubblicato il 29 maggio 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐