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LÂ’efficacia di un farmaco dipende dalla sua corretta conservazione
di Redazione

Soprattutto in estate è facile che un medicinale si deteriori: come evitarlo

Tags: Farmaci



CATANIA - Ecco alcuni semplici consigli, elaborati dall’AIFA (Associazione italiana del farmaco), per conservare al meglio i farmaci.

Armadietto dei medicinali: il bagno non è il posto più adatto per riporre i farmaci; questo per via dell’umidità. Le medicine vanno tenute in un luogo fresco e asciutto, ad una temperatura inferiore a 25°. L’ideale è un armadio di tela collocato in un ripostiglio o in camera da letto; naturalmente i medicinali devono essere messi ad un’altezza di sicurezza, fuori dalla portata di bambini e animali.

Non buttate le scatole: diffidate di blister e confezioni in alluminio pensate per proteggere i medicinali: non ci sono prove che funzionino davvero. Evitate di inserire farmaci diversi in una sola confezione, per non confondervi sulle scadenze e sul dosaggio. Meglio conservare i medicinali nelle loro scatole originali, provviste di etichetta con le informazioni più rilevanti.

Leggete sempre il foglietto: è importante controllare sul bugiardino informativo, interno alla confezione, le reazioni al sole del farmaco se si assumono: antibiotici, sulfamidici, contraccettivi orali (come la pillola), antinfiammatori non steroidei o prometazina. In alcuni casi sulla confezione è indicata la temperatura di conservazione: non rispettarla potrebbe rendere il farmaco dannoso.

Attenzione alle confezioni già aperte: particolare cura va prestata a quei farmaci che, una volta aperti, risentono degli effetti di luce, aria e sbalzi di temperatura. Il pericolo è che il principio attivo si possa avariare: è bene annotare sulla scatola la data di apertura e rispettare la scadenza.

Medicine e spiaggia, i rischi: alcuni principi attivi, se usati in giornate di forte caldo, possono dar luogo a ipertermia o fotosensibilizzazione.

Ipertensione e diabete: per gli ipertesi è opportuno sottoporsi a controlli più frequenti della pressione arteriosa e non sospendere le terapie di propria iniziativa: qualsiasi malessere, anche lieve, va segnalato al medico. I farmaci a base d’insulina si conservano in frigorifero e si trasportano in borsa termica. Attenzione anche agli antiepilettici ed agli anticoagulanti.

Farmaci in viaggio: se si devono conservare in frigo, trasportate i medicinali in un contenitore termico. Evitate sempre le fonti di calore dirette: mai tenerli per ore in auto al caldo, ad esempio nel bagagliaio, soprattutto gli spray. Anche il freddo eccessivo può causare alterazioni dell’insulina e di alcuni farmaci in sospensione.

In aereo: mettete i medicinali nel bagaglio a mano. Evitare i portapillole improvvisati: potrebbero rilasciare sostanze nocive. In caso di flaconi liquidi di prodotti già aperti, mantenerli in posizione verticale. Se si è in terapia con farmaci salvavita portare con sé le relative ricette per esibirle nelle fasi di controllo.

Occhio alle creme: non applicate sul contorno occhi pomate che potrebbero sciogliersi ed entrare in contatto con la superficie oculare. Se un medicinale è venduto in diverse forme, meglio quelle solide (compresse o pillole) rispetto alle liquide, che contenendo acqua reagiscono prima al calore.

Articolo pubblicato il 18 giugno 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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