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Dal Governo il Decreto Lavoro per favorire le assunzioni
di Redazione

Per il premier Enrico Letta saranno interessati “200 mila giovani italiani”

Tags: Lavoro, Enrico Letta, Economia



ROMA – Dopo una lunga attesa è stato finalmente presentato, nella giornata di ieri, il Piano lavoro del Governo Letta, con particolare attenzione riservata all’inserimento dei giovani. Il decreto legge ha ricevuto il via libera dal Consiglio dei ministri (che contestualmente ha approvato anche il decreto sulle carceri e il rinvio di tre mesi dell'aumento dell'Iva).

Soddisfazione per quanto fatto è stata espressa dal presidente del Consiglio Enrico Letta, che ha illustrato i punti fondamentali del documento nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Palazzo Chigi. "Queste decisioni – ha affermato - andranno ad aiutare l'assunzione in un arco di tempo di 18 mesi. Potrebbero essere interessati 200 mila giovani italiani, con intensità maggiore nel Centro-sud”.

“Puntiamo – ha aggiunto il premier - a dare un colpo duro alla grandissima piaga della disoccupazione giovanile. È una battaglia che vogliamo combattere con forza e determinazione".
Anche il vice premier Angelino Alfano è apparso soddisfatto, tanto da definire quanto fatto dal Governo "altri due "gol su tasse e lavoro".

A entrare maggiormente nel dettaglio delle scelte prese è stato il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini: il pacchetto lavoro coinvolgerà circa 200 mila persone. Centomila saranno quelle che potranno beneficiare degli sgravi contributivi mentre altre 100 mila saranno interessate dalle altre misure di inclusione. L'assunzione a tempo indeterminato di giovani tra 18 e 29 anni determinerà "l'azzeramento totale dei contributi per i primi 18 mesi" e per 12 mesi nei casi di trasformazione in tempo indeterminato.

Il ministro Giovannini si è anche soffermato sulla nuova carta per "l'inclusione sociale" diretta a chi è in condizioni di povertà assoluta nel Mezzogiorno, un provvedimento che interessa 170 mila soggetti. Infine, anche un riferimento al futuro della Social card, che ha ricevuto una proroga destinata a circa 425 mila persone.

Moderato ottimismo è stato espresso dai rappresentanti della Cgil, che hanno giudicato “positivo” il fatto che “il provvedimento degli incentivi si rivolga ad assunzioni a tempo indeterminato e a trasformazioni di contratti precari in contratti a tempo indeterminato ".
"Come sempre poi – ha precisato il segretario Susanna Camusso - un decreto bisogna leggerlo per capirne esattamente gli elementi".

Malgrado le parole positive di Angelino Alfano, altri esponenti del Pdl hanno giudicato con scetticismo le mosse del Governo. "Soltanto aspirine per malati gravi” ha commentato Daniela Santanché. “Quello che ha fatto oggi il Cdm – ha concluso - è troppo poco rispetto ai bisogni reali che hanno famiglie, imprese e lavoratori".

Articolo pubblicato il 27 giugno 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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