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Fotovoltaico in crisi, ma la Sicilia resiste bene
di Valentina Forza

Calo occupazionale nel settore delle rinnovabili, con un quinto dei posti di lavoro in meno nell’ultimo anno. Le imprese del Sud Italia riescono a fare meglio.

Tags: Energia, Fonti Rinnovabili, Fotovoltaico



Dopo la crescita esponenziale del fotovoltaico per la produzione di energia elettrica< sia a livello industriale che domestico, adesso il settore inizia a mostrare un’importante contrazione. Le conseguenze si sono rilevate perlopiù a livello occupazionale e la diminuzione dei posti di lavoro che sta coinvolgendo il mercato dell’energia verde è imputabile soprattutto alla diminuzione degli incentivi sugli impianti.
 
Infatti, il successo del settore fotovoltaico non è dovuto tanto alle offerte sulle installazioni e la distribuzione di energia dei singoli produttori – come Sorgenia o Enel Green Power – quanto piuttosto agli incentivi statali. A contribuire alla diffusione degli impianti è stata più che altro l’introduzione del Conto Energia ma, ora che anche il Quinto Conto è in esaurimento e la fonte principale di agevolazioni sta per “chiudere i rubinetti”, non resta che aspettarsi delle ripercussioni negative sull’intero settore.
 
L’Energy Strategy Group del Politecnico di Milano ha sviluppato uno studio sulla crescita e la successiva contrazione del mercato dell’energia pulita in Italia. Il team ha stimato che tra il 2008 e il 2011 c’è stato un fortissimo sviluppo delle installazioni, che sono passate da 300 MegaWatt a 8 GigaWatt. A partire dal 2012, poi, i GigaWatt installati sono scesi a 3, riducendosi ancora della metà nel 2013. Tutto questo ha avuto, come conseguenza diretta, un calo occupazionale del 22% solamente nell’ultimo anno, destinato a crescere di un ulteriore 10% nel 2013.
 
La diminuzione delle possibilità di lavoro è stata – e sarà – percepita più che altro nel Nord Italia, dove la quantità di attività produttive e distributive è maggiore. Come spiega Federico Frattini, vicedirettore dell’Energy Strategy Group, altre realtà collocate al Sud e in alcuni casi meno sviluppate sono quelle che hanno saputo resistere meglio alla crisi del settore.
 
Esempio lampante, segnalato proprio dal Politecnico di Milano, è la Moncada Energy (nata ad Agrigento nel 1991), che ha attivato 5 impianti fotovoltaici in Sicilia, altri 4 a Siena e 3 all’estero. Per l’azienda è previsto un ulteriore sviluppo nei prossimi anni, anche alla luce dell’accordo governativo con il Dipartimento dell’Energia del Sud Africa, per la realizzazione del più grande impianto solare mai realizzato nel Paese.

Articolo pubblicato il 28 giugno 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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