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Premier Letta serra le fila della strana maggioranza
di Redazione

Vertice di governo, nessuna chiarezza su Iva e Imu a causa del rigido bilancio

Tags: Enrico Letta, Imu, Iva



ROMA - Siamo determinati ad andare avanti. Durante il vertice di maggiornaza a Palazzo Chigi il premier Enrico Letta serra le fila e indica la via da seguire per i prossimi mesi. “La riunione di maggioranza è stata molto positiva - ha detto il premier Enrico Letta -. C’è un buon rilancio del governo e del programma di governo. E soprattutto c’è questa idea di una road map che vada verso il completamento di diciotto mesi di lavoro’’.

“È un buon programma di rilancio dell’azione del governo - ha aggiunto Letta -,  e soprattutto un percorso di diciotto mesi, che ha visto tutte le forze politiche che sostengono il governo molto convinte e impegnate’. Da qui ai prossimi diciotto mesi il primo obiettivo, quello più difficile, è il tema della soluzione sulle cose più complicate, cioè l’Imu e l’Iva, perché avvengono con il bilancio 2013 ancora rigido e non gode di flessibilità. Quindi, la copertura di questi interventi va trovata tutta dentro il bilancio e non è semplice’’.

Il premier ha incoraggiato i partiti che lo sostengono a lavorare, promettendo un loro maggiore coinvolgimento anche nell’approfondimento tecnico dei vari dossier e li ha invitati a programmare insieme gli obiettivi del semestre Ue, che partirà a metà 2014. “Avremo un mese impegnativo’’, ha sottolineato il premier indicando i sette provvedimenti che arriveranno a luglio alle Camere, chiedendo per una approvazione rapida ai partiti di maggioranza di “farsi carico dei provvedimenti e di costruire un percorso per l’approvazione’’, ha fatto sapere il presidente dei deputati del Misto, Pino Pisicchio.

Il Pdl durante il vertice - ha fatto sapere il vicepremier Alfano con un tweet - ha chiesto di “abbattere il debito pubblico per diminuire le tasse e pagare subito i debiti dello Stato alle imprese". Una sollecitazione, quest’ultima, verso la quale Letta sarebbe “molto ben disposto’’, secondo quanto riferisce il capogruppo Pdl alla Camera, Renato Brunetta. ‘’C’è stata una grande apertura di Letta nei confronti della nostra proposta’’, ha detto Brunetta, che ha aggiunto: “Sarebbe uno shock positivo per l’economia’’. Comunque, prosegue soddisfatto Brunetta, “l’incontro è andato molto bene, perché il presidente Letta ha accolto gran parte delle osservazioni fatte da Pdl e Scelta civica. Vale a dire, quella di strutturare programmaticamente la cabina di regia a livello macro e micro. Ora questo organismo tratterà tutte le tematiche, cosa che non era avvenuta per il decreto fare, per il decreto lavoro e quello per la copertura dell’Iva’’. La prossima riunione della cabina regia governo-maggioranza si terrà il 18 luglio per affrontare il nodo della riforma dell’Imu.

Il governo si impegna infatti a risolvere il nodo dell’Imu e della riforma complessiva della tassazione sulla casa entro Ferragosto.

Letta si è impegnato a presentare un ddl costituzionale per l’abolizione della province, come annunciato in Parlamento. Durante il vertice di maggioranza il presidente del Consiglio, anche alla luce del pronunciamento della Consulta, ha confermato l’intenzione di presentare questo provvedimento nel rispetto degli impegni programmatici.

Soddisfatta Scelta civica che aveva sollecitato l’incontro. “Domenica scorsa abbiamo avviato un’iniziativa politica, chiedendo un programma di coalizione più puntuale e oggi - ha sottolineato Monti - nel vertice con il premier Enrico Letta questa indicazione è stata recepita”.

Articolo pubblicato il 05 luglio 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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