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Fondi Ue al palo, sviluppo negato
di Massimo Mobilia

Fesr, Fse, Psr, Fep, Pac, Fas: certificati 5,4 miliardi su 16,7. Occorre spendere con urgenza gli altri 11 miliardi. Per sette dipartimenti spesa inferiore all’1%. Crocetta licenzi i dg responsabili

Tags: Unione Europea, Fondi



PALERMO - La Programmazione comunitaria 2014-2020 è ormai dietro l'angolo, ma la Sicilia deve ancora fare i conti con la spesa dei fondi 2007-2013. Una storia tuttora da scrivere in cui la Regione si è ritagliata il ruolo di “protagonista al contrario”, non in qualità di ente virtuoso che sfrutta le risorse, bensì nella veste di apparato che ha fatto di tutto per non spendere i fondi. Ci si ritrova così oggi ad aver realmente utilizzato soltanto poco più del 32% rispetto ai circa 16,7 miliardi di euro disponibili considerando tutti i centri spesa dei Fondi strutturali, Fas compresi. A niente sembrano valsi in sei mesi i cambi dirigenziali operati dal presidente Crocetta ai vertici dei Dipartimenti responsabili della spesa, visto che da gennaio ad ora l'avanzamento è stato di appena 157 milioni di euro tra Fesr, Fse e Psr, i tre principali programmi. (continua)

Articolo pubblicato il 09 luglio 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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