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20.000 lavoratori lasciati alla fame
di Dario Raffaele

Credito d’imposta, nuovo rinvio ad un anno dall’Avviso. Assessore Bonafede e dg Corsello irresponsabili. Ora l’Ars vuole risposte. 1.184 imprenditori non possono pagare gli stipendi. Molti pensano di chiudere

Tags: Lavoro, Disoccupazione



Giorno di lacrime e sangue oggi, 16 luglio, data in cui le imprese sono chiamate a pagare le imposte per lo svolgimento della loro attività. Una spesa non indifferente, che, per le 1.184 imprese siciliane entrate in graduatoria, potrebbe essere compensata con il credito d’imposta. Potrebbe, dicevamo 10 giorni fa. Poteva, diciamo oggi. Questo se solo la Regione avesse fatto il suo dovere in tempi brevi. Tre settimane fa avevamo iniziato a scandire sulla prima pagina del nostro giornale il conto alla rovescia per la data del 16 luglio. Dopo le rassicurazioni giunte dall’assessorato al Lavoro si pensava che 20 giorni fossero più che sufficienti per attivare il famigerato canale telematico indispensabile per effettuare la compensazione tra imposte e credito d’imposta. Ma, ad un anno dalla predisposizione dell’avviso che ne regolamenta i termini e le modalità, ancora non un solo euro è stato erogato. (continua)

Articolo pubblicato il 16 luglio 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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