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Ars, pausa di riflessione su Ddl albergo diffuso
di Raffaella Pessina

Il M5S ha protestato per l’accoglimento della proposta di Cracolici (Pd). Insediata commissione speciale d’indagine sul servizio 118

Tags: Albergo Diffuso, Ars, Antonello Cracolici



PALERMO - Seduta di polemica quella di ieri pomeriggio all’Ars. All’ordine del giorno la discussione del ddl sull’albergo diffuso in Sicilia. Totò Cordaro del Pid ha avanzato la richiesta di rinviare il documento in Commissione territorio e ambiente per "un approfondimento" anche per regolamentare la materia fiscale dell’albergo diffuso.
 
Il rinvio in commissione è stato evitato dall’intervento di Antonello Cracolici (Pd), che ha proposto una semplice sospensione della trattazione in commissione Territorio e ambiente, senza però cancellare l’iscrizione del Ddl dal calendario lavori dell’Aula per quindici giorni, come prevede la prassi del rinvio in commissione. La proposta di Cracolici ha avuto il benestare della presidenza e ha ottenuto il consenso di Cordaro, che ha ritirato la sua richiesta. Il presidente vicario dell’Ars Antonio Venturino, alla luce della discussione ha ritenuto opportuno di rivedere qualche passaggio di questa legge e a rinviare quindi a martedì prossimo la trattazione del ddl. Quindi martedì mattina se ne parlerà anche in Commissione ma al pomeriggio il documento tornerà regolarmente in Aula. 

Contrari al riesame i padri del ddl, Claudia La Rocca e Giampiero Trizzino nonché il presidente del gruppo Movimento 5 stelle all’Ars, Giancarlo Cancelleri. Si è quindi proseguito in Aula sulla discussione delle mozioni che riguardano la creazione di zone franche in Sicilia. In Aula è intervenuto l’assessore Vancheri, che ha detto che in questi mesi il Governo “ha cercato di individuare le linee strategiche di sviluppo per le quali il Pac è servito moltissimo”. “Nel Pac sono state inserite proprio le zone franche urbane. Le passate esperienze non sono state positive, nonostante ciò,  questo strumento dovrà essere presente in una nuova programmazione dove peraltro non sono previsti aiuti  per le zone franche. E bisognerà concertare una politica di sviluppo con chiarezza e trasparenza”.

Intanto nasce all’Assemblea regionale siciliana il gruppo Grande Sud-Pid Cantiere popolare formato dai deputati Toto Cordaro (presidente), Bernardette Grasso (vice presidente), Luisa Lantieri, Roberto Clemente, con l’adesione tecnica di Michele Cimino, rappresentante della formazione politica Voce Siciliana. Tale decisione è stata presa per evitare la soppressione dei gruppi perchè i componenti sono sotto il minimo consentito. E il maggiori partito della sinistra, il Partito Democratico ha stabilito che la direzione regionale si terrà sabato prossimo a Palermo. All’ordine del giorno dell’assise l’analisi dei risultati elettorali delle scorse amministrative, analisi della situazione politica ed economico-finanziaria del Partito, conto consuntivo del 2012 e preventivo del 2013.
 
Ieri infine si è insediata  la "sottocommissione per le criticità del servizio 118 e del trasporto degli emodializzati" dell’Ars. La sottocommissione - che ha sei mesi di tempo per portare a termine il lavoro - si occuperà di diversi temi, fra questi: monitoraggio sul servizio di trasporto degli emodializzati; pianta organica Seus-118; personale in esubero e mobilità; personale medico a bordo delle ambulanza; dotazione tecnologica e stato d’uso dei mezzi; elisoccorso, qualità dei servizi in relazione agli standard nazionali. La sottocommissione è composta dai deputati Domenico Turano, Salvatore Oddo, Dino Fiorenza, Giovanni Ioppolo e Mario Alloro.

Articolo pubblicato il 18 luglio 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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