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Quotidiano di Sicilia

Per sviluppare i trasporti le nuove opportunità dall’Ue
di Antonio La Ferrara

L’Unione europea mette a disposizione 4,7 milioni di finanziamenti per programmi a gestione diretta. I soggetti che possono fruire: persone giuridiche operanti in uno Stato membro

Tags: Unione Europea, Trasporti



PALERMO - Nell’ambito dei programmi a gestione diretta sui quali forniamo una costante ed aggiornata informazione tutte le settimane al fine di mettere al corrente persone giuridiche pubbliche e private sulla possibilità di ricevere finanziamenti a fondo perduto dalla Commissione europea, in questo articolo ci occupiamo del bando pubblicato sulla Guue C 155/20 dell’8 luglio 2009. Il bando in questione concerne finanziamenti in materia di politica dei trasporti e contiene un invito della Commissione europea a presentare proposte per la concessione di sovvenzioni che contribuiscano agli obiettivi della politica europea dei trasporti.

L’obiettivo preminente del bando è di sostenere attività volte a rafforzare e sviluppare le politiche europee nel settore dei trasporti, in particolare quelle correlate al libro bianco sui trasporti e alla sua revisione di medio termine, tenendo conto delle priorità fissate nel programma di lavoro 2009.
Tra le azioni realizzabili due sono le più importanti e cioè:
- Ricerca e divulgazione di buone prassi, con il fine di confrontare le procedure in uso e le attrezzature utilizzate, misurare il rendimento del sistema trasporti e identificare lo scopo del miglioramento al fine dì divulgare buone prassi all’interno dell’Ue
- Coordinamento e armonizzazione di standard e procedure esistenti, al fine di rafforzare il processo di armonizzazione a livello europeo.
Tra le priorità 2009, le azioni devono riguardare 3 settori: sicurezza stradale, mercato interno e sicurezza dei trasporti; andiamo a vedere nello specifico che tipo di attività possono essere attuate.

Riguardo la sicurezza stradale le attività sono le seguenti:
- sviluppo e attuazione di campagne innovative per la sicurezza stradale in tutta Europa; con utilizzo delle nuove tecnologie per influenzare le abitudini degli utenti,
- concetti innovativi o condivisione dì buone prassi riguardanti gli utilizzatori della strada più vulnerabili (pedoni e ciclisti in primis), al fine di offrire soluzioni più attraenti e sicure ai problemi di congestione e inquinamento, in particolare nelle aree urbane,
- concetti innovativi o condivisione di buone prassi riguardanti gli anziani (guidatori o pedoni);
- sviluppo di strumenti di benchmarking per misurare l’effìcacia delle politiche per la sicurezza stradale, al fine di identificare problemi ricorrenti, anche in paesi dove la sicurezza stradale presenta i risultati migliori.
- progetti pilota, in particolare che utilizzino le nuove tecnologie per standardizzare le procedure.
Relativamente al mercato interno (corsi d’acqua interni e trasporto marittimo) possono essere effettuate le seguenti azioni:
- creazione di una rete di centri per la promozione della navigazione su corsi d’acqua interni, mettendo a disposizione degli utenti soluzioni logistiche, buone prassi e assistenza tecnica,
- definizione di una serie di obiettivi e indicatori concreti del livello di prestazioni di porti e terminali che permetterà di valutare l’impatto socioeconomico e ambientale sull’Ue, come anche la possibilità in futuro di creare un Osservatorio europeo dei porti.

Infine, la politica inerente la sicurezza nei trasporti può essere messa in pratica creando una rete per lo scambio di informazioni al fine di definire e promuovere una divulgazione armonica delle informazioni relative alla sicurezza degli incidenti a livello di porti e di flotta negli Stati membri.
 

 
Le sovvenzioni fino al 50% dei costi ma per la sicurezza fino all’80%
 
È importante evidenziare che un progetto può durare al massimo 36 mesi. I soggetti che possono fruire di questa opportunità sono persone giuridiche operanti in uno Stato membro dell’Unione europea.
Il budget disponibile è di € 4.750.000 così suddivisi:
- € 4.000.000 per la sicurezza stradale
- € 600.000 per il mercato interno
- € 150.000 per la sicurezza dei trasporti
Le sovvenzioni possono coprire dal 10 al 50% del totale dei costi ammissibili (fino all’80% per la sicurezza nei trasporti)
La scadenza stabilita per la presentazione dei progetti è il 15 settembre 2009.
Per avere maggiori informazioni si può esaminare il seguente sito http://ec.europa.eu/transport/grants/2009_09_15_en.htm dove è pubblicato l’invito in originale (in lingua inglese) mentre il sito della Direzione Generale competente - Commissione europea - DG Energia e Trasporti è il seguente:
http://ec.europa.eu/dgs/energy_transport/index_en.htm

Articolo pubblicato il 04 settembre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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