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Finanziamento a fondo perduto per agriturismo, come ottenerlo
di Veronica Benigno

Molti aspiranti imprenditori siciliani vorrebbero aprire un agriturismo, beneficiando magari di un finanziamento a fondo perduto. Ecco come ottenerlo

Tags: Prestiti Personali, Prestiti Agevolati, Finanziamenti A Fondo Perduto, Agriturismo, Agricoltura, Imprenditori, Giovani, Psr, Piano Sviluppo Rurale, Sicilia, Regime De Minimis



Ritirarsi in campagna per molti è un sogno da realizzare in pensione, altri invece coltivano l'idea per trasformarla in un vero e proprio lavoro. Accade molto spesso anche in Sicilia, grazie a un territorio che per bellezza e vocazione si presta alla nascita di agriturismi. Per aprire queste strutture, però, molto spesso è necessario accedere a prestiti agevolati, europei o regionali, e non tutti sanno come ottenere questo finanziamento, in parte a fondo perduto, in parte da restituire con tassi di favore.
 
In Sicilia si è conclusa da poco la proroga per iprestiti personali a fondo perduto previsti dal PSR 2007 – 2013, ovvero il Piano di Sviluppo Rurale che disciplina le priorità di intervento e stabilisce la quantità degli stanziamenti. Ogni regione ha il suo PSR ed è obbligata a pubblicarne i bandi, gli aggiornamenti e le informazioni sul proprio sito internet.
 
I contributi per gli agriturismi rientrano fra quelli minori, sottoposti al regime de minimis, ovvero quelli che, collocandosi al di sotto di certe soglie, non possono essere considerati aiuti di Stato che violano la concorrenza (in questo caso, sarebbero sanzionati dall'Unione Europea, ndr).
 
Alle agevolazioni previste per l'apertura degli agriturismi sono spesso associate (o possono essere associate) altre relative, ad esempio, all'imprenditoria femminile o a quella giovanile. Dove recuperare però tutte le informazioni necessarie per orientarsi fra le scartoffie burocratiche?
 
In primis, vale la regola che possono essere considerate attendibili solo le fonti ufficiali: il sito della Regione, quello del Ministero delle Politiche Agricole e quello dell'Unione Europea. In ogni caso, è possibile avvalersi anche dei corsi di formazione e dei seminari organizzati periodicamente anche dalle varie associazioni di categoria sul territorio.
 
Ad esempio, un recente caso di successo è stato il corso “Come concorrere al bando agriturismo in Sicilia”, tenuto da Nuovaimpresa, il servizio di assistenza tecnica per le pmi di Confcommercio Catania, e rivolto agli aspiranti (e non solo) imprenditori agricoli delle province di Catania, Enna e Siracusa, desiderosi di vederci chiaro fra le norme e le condizioni che regolano l'erogazione di questi finanziamenti a fondo perduto. Due parole chiave, dunque: tenersi aggiornati e affidarsi ai consulenti giusti.

Articolo pubblicato il 27 luglio 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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