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Donne in gravidanza, bambini e anziani: antidoti contro Caronte
di Dario Raffaele

Bere tanta acqua e assumere sali minerali, ogni categoria ha le sue ‘dosi’

Tags: Estate, Caldo, Afa, Caronte



CATANIA - Caronte sta facendo sentire la sua morsa soffocante in tutta Italia, oltre a far boccheggiare, può portare con sé rischi soprattutto per la salute e il benessere del corpo. Per battere l’anticiclone africano è importante una corretta idratazione, soprattutto per alcune categorie delicate come donne, anziani, bambini e sportivi inesperti. Concentrazione, performance fisiche, affaticamento, senso di nausea e nei casi peggiori tachicardia e ipertensione sono i rischi più importanti legati alla disidratazione: per questo ogni categoria deve bere in relazione all’età e alle condizioni psicofisiche del proprio organismo. Ecco alcuni pratici consigli e un prontuario di quanta acqua è opportuno bere per superare il caldo torrido di queste ore.

 “Tutti i soggetti anziani dovrebbero bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno per evitare la disidratazione e questo obiettivo deve essere raggiunto indipendentemente dal senso della sete –  afferma il Prof. Giuseppe Paolisso, Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia della Seconda Università degli Studi di Napoli, e Presidente della Società italiana di Gerontologia e Geriatria – Nei periodi particolarmente caldi si può anche arrivare a 3 litri al giorno. Con il caldo oltre a perdere liquidi si perdono anche sali minerali. È bene ripristinare anche il patrimonio dei sali minerali nelle giuste quantità. Consigliate sono anche le acque minerali a residuo fisso medio /basso e l’incremento dell’utilizzo di molta frutta e verdura che permette di re-integrare la giusta dose ed il giusto mix di sali minerali.

Il pediatra Giuseppe Felice spiega invece il ruolo fondamentale di una corretta idratazione nei bambini: “Una corretta idratazione nei più piccoli è essenziale. Essendo più delicato il rapporto tra acqua ed elettroliti fornire loro la giusta combinazione di acqua e sali minerali diventa una condizione importantissima per il benessere psico-fisico. Il corretto apporto idrico favorisce anche la concentrazione nelle attività scolastiche ed intellettuali, attenua la tensione e migliora l’apprendimento. Tra i sei e gli undici anni i bambini dovrebbero bere all’incirca 1,8/2 litri d’acqua al giorno”. Inoltre anche il Natural Hydration Council di Londra ha rilevato come una buona idratazione aumenta considerevolmente le capacità cognitive, la memoria visiva ed in generale tutte le attività intellettuali dei più piccoli.

Ma anche le donne in gravidanza sono altamente a rischio. Il corpo contiene circa 5 litri d'acqua e, durante la gravidanza arriva fino a 6 a causa dell'aumento del sangue necessario al formarsi della nuova vita.  Bere acqua durante la gravidanza aiuta inoltre a mantenere costante la temperatura corporea favorendo un costante raffreddamento del corpo. Infine, mantenendo il corpo in uno stato di idratazione costante si contribuisce a ridurre notevolmente il mal di testa tipico della gravidanza.

Articolo pubblicato il 30 luglio 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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