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Crisi di fiducia, paralisi investimenti
di Patrizia Penna

Bankitalia, dati 2012: nell’Isola depositi in aumento. Prestiti in calo solo dell’1,2% (al Sud del 2,6%). Credit crunch meno severo in Sicilia. Senza certezze l’unica legge che vige è la cautela

Tags: Banca D'italia, Credit Crunch



“L’incertezza sulle prospettive dell’economia potrebbe aver favorito l’espansione della componente precauzionale del risparmio”: sono queste le parole con cui Bankitalia commenta i dati 2012 su depositi e impieghi in Sicilia.
Dal 2009 al 2012, i prestiti sono aumentati di quasi 12 miliardi di euro. Depositi in aumento: dai 34,1 miliardi del 2010 siamo passati al 51,9 miliardi del 2012.
Il credit crunch in Sicilia sicuramente esiste ma a frenare gli investimenti è soprattutto l’attuale clima di profonda incertezza. “è la crisi di fiducia - ha spiegato al Qds l’economista Marco Vitale, che ha bloccato la volontà del fare”.
Il prof. Luigi Guiso della European University Institute commenta così i dati forniti dalla Banca d’Italia: “In questo momento la macchina produttiva è ferma, bloccata. Il risultato è lo stallo”. (continua)

Articolo pubblicato il 06 agosto 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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