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Quotidiano di Sicilia

Mecenati d’arte, Regione siciliana immobile
di Antonio Leo

Senza fondi per restaurare i Beni culturali siciliani: la soluzione nella L. 35/12 ma dg e sovrintendenti non cercano i finanziatori. Castello di Lombardia (En), Torre Cabrera (Rg): in pagina tutti i monumenti a rischio

Tags: Regione Siciliana, Beni Culturali



PALERMO – Teoricamente ogni anno le Soprintendenze siciliane devono inviare alla Regione un elenco con i beni culturali di loro competenza che intendono riqualificare. “Non prendo in giro cittadini, sindaci e preti inviando elenchi privi di copertura finanziaria”. È forse la risposta di Salvatore Scuto, soprintendente di Messina, la sintesi più eloquente del totale immobilismo della Regione siciliana verso i suoi tesori più preziosi, i beni culturali. Facendo una ricerca sul sito web della Carta del rischio si scopre che nell’Isola, sparsi lungo le nove province, ci sono circa 7.000 opere vulnerabili e in via di sgretolamento. Ciononostante, gli interventi di riqualificazione sono impossibili con le somme che ogni anno vengono stanziate nei bilanci regionali. (continua)

Articolo pubblicato il 09 agosto 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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