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Quotidiano di Sicilia

Messina - Sotto controllo il monte Tauro a Taormina a breve una “ronda” elettronica
di Massimo Mobilia

Una sala controllo gestita dalla Polizia municipale. Il Comune sosterrà solo la manutenzione. Un progetto da oltre 400 mila € per installare 23 telecamere a Taormina e dintorni

Tags: Taormina, Monte Tauro



TAORMINA (ME) - L'occhio indiscreto del “Grande fratello” sbarca a Taormina. Non si tratta però del famoso reality show televisivo, bensì di un sistema di videosorveglianza destinato a “spiare” - nei limiti consentiti - tutto ciò che accade tra le mura del monte Tauro. Il Comune ha pubblicato un bando per la realizzazione di un sistema di controllo del territorio, denominato “Tauromenium Sicura”, attraverso l'installazione di 23 telecamere - 18 in aree cittadine e 5 nei comuni limitrofi - gestite da una Sala apparati per le registrazioni, che troverà sede negli uffici comunali di via Fazzello, e una Sala operativa con i monitor di controllo che sarà invece allestita presso il Comando della Polizia municipale.

Il progetto prevede una spesa base di 415.150 euro, di cui 256.500 euro che serviranno per la fornitura e la messa in opera del sistema, 7.400 euro per i costi di sicurezza e 151.250 euro per i successivi interventi di manutenzione. Non tutte le spese saranno a carico del Comune di Taormina che assumerà soltanto l'onere dei costi di manutenzione, mentre la restante parte sarà finanziata da fondi europei attraverso il Pon “Sicurezza per lo sviluppo” gestito dal ministero dell'Interno per gli Obiettivi convergenza 2007-2013. Taormina ha infatti avuto accesso alla graduatoria per beneficiare di questo finanziamento a cui è delegato il Fondo di rotazione del ministero dell'Economia. Le ditte interessate avranno tempo fino al 19 settembre per presentare le offerte, mentre l'apertura delle buste è prevista per il 30 settembre, giorno in cui verrà scelta la proposta economicamente più vantaggiosa.

Nel rispetto della privacy, la vita nella Perla dello Ionio sarà così destinata a finire nelle registrazioni delle telecamere poste nei punti strategici della città, presumibilmente a partire dal prossimo autunno, con un sistema che dovrà essere in grado di garantire in tempo reale la visualizzazione di tutti i flussi video al massimo della risoluzione. La rete sarà collegata attraverso un sistema wireless che avrà sede tecnica centrale nella parte più alta della città in prossimità del Castello saraceno, in collegamento con la Sala apparati.

Le immagini registrate andranno a finire in un archivio digitale che potrà essere consultato in qualsiasi momento dalle Forze dell'ordine per l'espletamento delle funzioni di controllo del territorio. Una sorta di “ronda” elettronica dunque, con possibilità anche di visione ciclica delle immagini live non necessariamente presenti sullo stesso monitor nello stesso momento.
Il personale comunale che si occuperà degli apparati e della loro operatività sarà sottoposto ad un ciclo di addestramento teorico e pratico fornito dalla stessa casa municipale. Sarà sempre Palazzo dei Giurati come detto ad occuparsi della manutenzione full service, ovvero completa di tutti i servizi, per una durata minima di cinque anni, ma alla ditta appaltante spetterà l'intervento in caso di gravi anomalie, stilare una relazione trimestrale di tutti gli interventi eventualmente effettuati e garantire comunque almeno due visite ispettive l'anno.

In attesa dell'attivazione della Zona a traffico limitato - prevista dal 15 settembre - per la quale sono già state poste tre telecamere con costi a partire da 90 mila euro l'anno, prende così forma una Taormina sempre più “video-blindata”, nonostante la città non abbia mai avuto grossi problemi di sicurezza pubblica.

Articolo pubblicato il 13 agosto 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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