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Catania - Multe in arrivo per chi sporca la città
di Daniela Raciti

Il comandante La Magna: “Vigilanza ambientale attenta, da via Etnea inizieremo con la repressione”. L’assessore aveva lanciato un appello ai cittadini. Ma bisogna passare all’azione

Tags: Ambiente, Catania, Rifiuti



CATANIA - “Diciamo le cose come stanno, se le strade della nostra Catania sono sporche la colpa è di tanti ma principalmente di chi non rispetta le regole”. è stato questo l’appello lanciato appena pochi giorni fa dall’assessore comunale all’Ambiente, Domenico Mignemi. Un appello-denuncia, rivolto ai tanti catanesi incivili che hanno la pessima abitudine di gettare per strada di tutto: dalla semplice cartaccia al pacco di sigarette per arrivare poi, nei casi estremi ma nemmeno troppo isolati, ai rifiuti ingombranti. Non è inusuale a Catania, purtroppo, notare decine di piccole discariche: in centro come nelle periferie, molti sono abituati a lasciare per strada vecchi televisori e materassi, lavatrici d’altri tempi e rifiuti d’ogni sorta.

Ma a preoccupare è anche la sporcizia “spicciola”, la cartaccia appunto gettata per strada con maleducazione e scarso rispetto della cosa pubblica. L’appello che fu lanciato dall’assessore all’Ambiente sembra tuttora inascoltato e se le strade di Catania sono pulite – ovviamente non dappertutto – nelle prime ore del mattino, già poche ore dopo la sporcizia regna indisturbata. Ci si chiede, però, se in città esista un controllo per scoraggiare chi sporca le nostre strade e soprattutto se qualcuno sia mai stato multato per aver gettato per terra una cartaccia.

“Il servizio viene effettuato dai vigili urbani, anche se sono convinto che occorra soprattutto la collaborazione dei cittadini e una maggiore educazione ambientale, a cui provvederemo con dei progetti nelle scuole – spiega l’assessore Mignemi – Comunque, tra qualche giorno avrò un incontro con la Polizia municipale per capire come incrementare i controlli”.

Controlli già assidui e proficui sul fronte delle discariche: “La squadra di vigilanza ambientale è sempre molto attenta al problema delle discariche e della loro bonifica” sottolinea il comandante dei vigili urbani, Maurizio La Magna, convinto tuttavia del fatto che un po’ di rigore in più occorrerebbe anche per disincentivare chi sporca le strade. Al momento quasi nessuno sarebbe mai stato multato per aver gettato una carta per terra, ma presto potrebbe accadere: “Inizieremo da via Etnea – garantisce La Magna – Multeremo quelli che sporcano, per dare un segnale ed educare i cittadini e purtroppo inizialmente non potremo che farlo con la repressione”.
 

 
Blitz al mercato. Legalità e igiene tolleranza zero alla “Pescheria”
 
Carabinieri del Nucleo antisofisticazioni, polizia, vigili urbani e cinque ispettori dell’Unione europea. Quasi “assediata”, ieri mattina, la Pescheria, il mercato storico catanese che da giorni è al centro di una bufera per le precarie condizioni igienico-sanitarie e per la presenza di venditori abusivi, almeno una cinquantina quelli che lavoravano in piazza Alonzo Di Benedetto. Durante i controlli sono state riscontrate diverse infrazioni, nonostante negli ultimi giorni – dopo i blitz dei vigili urbani – gli operatori si fossero preparati. Durante il successivo vertice col sindaco, è stata espressa la disponibilità dell’amministrazione a regolarizzare gli abusivi: dovranno pagare 120 euro di suolo pubblico da qui alla fine dell’anno, poi si stabilizzerà la loro posizione. Per tutti gli altri venditori, c’è l’obbligo inoltre di acquistare banchi di acciaio inox (costano intorno ai 1.600 €) e gli eventuali frigoriferi non in regola: diversi quelli trovati addirittura arrugginiti. Ma i pescivendoli annunciano battaglia ritenendo – tra le altre cose – eccessive le spese che dovranno affrontare per mettersi in regola.

Articolo pubblicato il 05 settembre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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