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Quotidiano di Sicilia

Fondi Ue a rischio, ma l’Ars va in ferie
di Raffaella Pessina

Solo il 18 settembre si affronterà la rimodulazione del Po Fesr 07-13. Da evitare il disimpegno automatico delle somme

Tags: Ars, Po Fesr 2007-2013



PALERMO - L’Assemblea regionale siciliana ha chiuso i battenti per le ferie estive e li riaprirà solo il 18 settembre.
 
All’ordine del giorno vi sarà la discussione sulle mozioni che riguardano gli interventi urgenti per la modifica dell’attuale Piano di gestione dei rifiuti e per la riduzione dei rifiuti indifferenziati in Sicilia; le iniziative per la dismissione e il recupero dei borghi rurali appartenenti al demanio regionale; la rimodulazione e nuova assegnazione dei fondi di spesa comunitaria dell’Asse 3 e del P.O. F.E.S.R. Sicilia 2007-2013 per evitare il disimpegno automatico delle somme e migliorare l’offerta turistica in Sicilia; il rilancio dell’autodromo di Pergusa; e) il pagamento differenziato delle somme dovute per costi del personale e spese di gestione agli enti gestori di attività formative e sportelli multifunzionali convenzionati con la Regione Siciliana; la soppressione dell’ente porto di Messina e rilancio della "Zona Falcata"; gli interventi a sostegno delle piccole e medie imprese siciliane titolari di emittenti televisive locali, per il rafforzamento tecnologico-organizzativo e la transizione al sistema digitale terrestre; gli interventi a tutela del cantiere navale di Palermo; il Ripristino nel bilancio regionale del gettito derivante dalle operazioni effettuate in via telematica dalle imprese di revisione riconosciute ed autorizzate ad operare, nel territorio siciliano, dalla competente amministrazione regionale; la stabilizzazione dei rapporti di lavoro a tempo determinato; la revoca del decreto del Presidente della Regione n. 509/Gab del 3 aprile 2013  sull’aumento dei canoni demaniali e le niziative atte a modificare l’articolo 13 del decreto legislativo n. 205 del 2010 in materia di trattamento di materiali agricoli o forestali naturali non pericolosi.

Nella seduta di lunedì scorso il Parlamento ha approvato, non senza polemiche, la legge che cancella di fatto la cosiddetta tabella H e la legge antiparentopoli. Negativo il commento del capogruppo del Pdl Nino D’Asero: “L’approvazione della Legge Ex tabella H, un nuovo colpo di mano di Crocetta contro il Parlamento siciliano. La nuova legge che doveva cancellare la tabella H, di fatto, ha solo cancellato un’altra prerogativa del Parlamento siciliano, col dare al Governatore il potere discrezionale di destinare i fondi della ex tabella H, agli enti che si appaleseranno ‘meritevoli’ del contributo, in termini poveri, alle associazioni e agli enti vicini al Governatore, penalizzando fortemente gli organismi di sostegno delle categorie svantaggiate quali i disabili, i ciechi e i sordomuti”. Mentre sulla legge sulle incompatibilità è stato un po’ più positivo dicendo che tale legge “rimane un primo passo verso un impegno etico collettivo”.

Toto Cordaro, capogruppo del Pid, in una nota ribadisce che il voto favorevole alla modifica del criterio di assegnazione dei fondi della ex tabella H, non rappresenta “un atto di fiducia al governo Crocetta; è bensì un atto di solidarietà motivata e convinta nei confronti delle tante categorie in stato di grave bisogno e in attesa di risposte. Il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, a palazzo d’Orleans, ha tenuto in proposito una conferenza stampa. "Mi sono battuto in aula non consentendo che le associazioni dei ciechi e non vedenti venissero strumentalizzate per non far passare il principio di congruità della spesa”. Al suo fianco anche l’ex pm e presidente di Azione civile, Antonio Ingroia, invitato dal governatore come esperto. “Per la prima volta dopo 62 anni si fissano norme cogenti sulla ineleggibilità”. “Se la Giunta - ha chiarito - delibera di finanziare un ente anche senza finalità di lucro, l’indomani il deputato non può farsi eleggere da quell’azienda. Stiamo dicendo no al voto di scambio”.

Articolo pubblicato il 14 agosto 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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