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Arrestato Mohamed Badie, guida suprema dei Fratelli Musulmani
di Oriana Sipala

Egitto lontano dalla pacificazione

Tags: Egitto, Mohamed Badie, Fratelli Musulmani



IL CAIRO - La situazione in Egitto sembra non trovare ancora la via della risoluzione. Anzi. Durante la notte tra 19 e il 20 agosto è stato infatti arrestato al Cairo il leader dei Fratelli Musulmani, Mohamed Badie. Lo hanno annunciato le tv egiziane, mostrando le immagini dell’arresto. Contro la guida suprema della Fratellanza era stato emanato un mandato d'arresto per incitazione alla violenza nei confronti delle forze di sicurezza e delle istituzioni dello stato. L’arresto è avvenuto in un appartamento nei pressi della piazza Rabia al-Adawiya, teatro delle manifestazioni pro-Morsi.

Al momento, quindi, Mahmoud Ezzat, finora vice leader dei Fratelli Musulmani, sarà la nuova guida suprema della Fratellanza. Nonostante l’arresto di Badie, i Fratelli Musulmani “non rinunciano alla loro richiesta di reinsediamento del presidente legittimo Mohamed Morsi”. Lo ha affermato Farid Ismail Abdelhalim, membro del comitato esecutivo del partito dei Fratelli Musulmani, Libertà e Giustizia. “Continueremo a manifestare – continua - rifiutando il golpe”. E sempre Farid Ismail Abdelhalim difende i Fratelli Musulmani, escludendo il loro coinvolgimento nell’attentato che lo scorso lunedì si è consumato nel nord del Sinai e che ha causato la morte di 24 poliziotti a bordo di un autobus, nonché di un giornalista del quotidiano filo-governativo Al-Ahram. Abdelhalim afferma infatti che “c’è la mano dei servizi israeliani e dell’ex responsabile dei servizi palestinesi, Mahmoud Dahlan, mentre i Fratelli Musulmani non hanno mai impugnato un’arma, nonostante i massacri subiti”. A seguito di tale atto terroristico, le forze armate egiziane hanno arrestato 11 presunti terroristi, tra i quali due palestinesi, nel Nord del Sinai, secondo quanto riferiscono i media ufficiali del Cairo.

Dall’altra parte, i vertici di Tamarod, il movimento che ha guidato le proteste contro il deposto presidente egiziano Mohamed Morsi, hanno chiesto lo scioglimento dei Fratelli Musulmani in Egitto. “Rifiutiamo qualsiasi via d’uscita politica per la Fratellanza”, hanno dichiarato gli esponenti del comitato esecutivo di Tamarod nel corso di una conferenza stampa al Cairo. Il movimento ha quindi chiesto lo scioglimento di tutti i partiti di orientamento religioso, tra cui al-Nour, di ispirazione salafita.

Un aggiornamento sulla situazione riguarda inoltre il presidente deposto due anni fa, Hosni Mubarak. Sarà oggi esaminato dalla Corte di Assise del Cairo il ricorso per la sua scarcerazione. La Corte si riunirà nel carcere di Tora, al Cairo, dove al momento Mubarak è rinchiuso e se dovesse accogliere il ricorso, l’ex presidente sarà scarcerato.

Articolo pubblicato il 21 agosto 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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