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Come funziona l’home banking per il conto corrente
di Christian Citton

Operare on line sul proprio conto è una grande comodità che viene offerta dalla tecnologia e consente anche di risparmiare tempo e denaro

Tags: Home Banking, Conto Corrente, Pc, Smartphone, Tablet, Banca



Chiunque possegga una connessione internet, che sia su un pc piuttosto che su un tablet o uno smartphone, può tranquillamente eseguire tutte o quasi le operazioni sul proprio conto corrente senza doversi recare in una filiale della propria banca. Comodamente da casa o ovunque sia possibile connettersi on line, con l’home banking non si fanno più file e le spese del conto corrente si riducono notevolmente.
 
Per home banking dunque si intende tutta l’operatività on line legata al conto corrente, ormai disponibile presso tutti gli istituti, da Fineco a Intesa Sanpaolo: si tratta di una parte della cosiddetta “telebanca”, che comprende anche le operazioni telefoniche, e riguarda i bonifici, i pagamenti, l’estratto conto on line, le ricariche telefoniche, persino gli investimenti, ma anche la stessa apertura del conto.
 
In Italia si tratta di una cosa relativamente nuova ma che ha preso così tanto piede che ormai è routine: quasi non ci sono più le banche che domandano un supplemento per l’accesso ai servizi on line dell’home banking, anzi li attivano in automatico all’apertura del conto corrente ed incentivano i clienti ad usarli perché riducono i costi per tutti. Addirittura esistono persino banche che sono solo on line, non hanno filiali loro né personale e quindi propongono prodotti molto economici.
 
Ma non solo si riducono le spese: i vantaggi dell’home banking sono anche legati alla comodità di avere il proprio conto corrente sempre pronto da consultare, di poter operare 24 ore su 24 secondo le proprie esigenze, di usufruire di un ottimo livello di sicurezza grazie ai sistemi, ai codici e alle password implementate dalle banche per i loro servizi on line. 

Articolo pubblicato il 22 agosto 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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