Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Vie e piazze, finalmente i nomi
di Cinzia Nicita

Il civico consesso approva il regolamento della Commissione Toponomastica. Il consigliere Maurizio Bruno: “Mancano 1.100 numeri civici dalla piazza Balata al Castello di Lombardia”

Tags: Toponomastica, Enna



ENNA - Il civico consesso si è riunito per procedere all’approvazione del regolamento della commissione toponomastica che è stato illustrato in aula dal consigliere Maurizio Bruno( gruppo misto). Il consigliere in via preliminare ha voluto sottolineare che esso è uno strumento di cui la città aveva bisogno e che è stato elaborato, anche, con l’aiuto di amici e di cittadini, che in questo modo hanno potuto vivere un’esperienza partecipativa.

Il regolamento è diviso in tre parti, una prima parte stabilisce i criteri generali e le disposizioni che riguardano le definizioni delle vie, strade e piazze; la seconda parte parla della costituzione della commissione toponomastica, il cui dato di rilevo è che ai membri non verrà riconosciuto alcun compenso ed è quindi un incarico che si assolve per l’amore che si ha verso la città e verso la sua storia; la terza parte esplica tutto l’aspetto dell’istruttoria: chi sono i soggetti richiedenti; chi sono i soggetti proponenti; chi ha il compito e la competenza di predisporre l’atto autorizzativo.

“Senza guardare al passato - ha detto il consigliere Maurizio Bruno - mi auguro che cominci un’attività amministrativa e tecnica per attuare questo regolamento e far seguire un lavoro che dovrebbe essere predisposto da un ufficio toponomastico, assente nel nostro Ente e che ci sia un lavoro sinergico tra i servizi demografici, tra gli uffici dell’anagrafe, e tra gli uffici tecnici e che finalmente, con del personale adeguato si possa dare un pò d’ordine a questa materia. è necessario riordinare il territorio considerato che uno dei dati che ho acquisito evidenzia il fatto che dalla piazza Balata, al Castello di Lombardia, compresa la zona vecchia di San Pietro e Valverde, mancano 1.100 numeri civici. Immagino che la stessa cosa sarà nella zona Monte”.
Dopo un breve dibattito in aula il presidente del consiglio Enrico Vetri ha dato inizio alle operazioni di voto e i ventidue consiglieri presenti, dopo aver acquisito il parere favorevole dal collegio dei revisori dei conti; i pareri da parte della prima e della terza commissione consiliare e i pareri in ordine alla regolarità tecnica ai sensi dell’art. 12 della Lr 30/2000, hanno licenziato favorevolmente il punto posto all’ordine del giorno.

“Rispetto a un argomento passato in Commissione all’unanimità - ha detto il sindaco Paolo Garofalo - mi limito a esprimere la soddisfazione per essere riusciti a determinare un regolamento che ci mette nelle condizioni di poter sanare, da un punto di vista formale, alcune vie che non hanno nome e di poter regolare meglio la toponomastica nella città e soprattutto di poter mantenere degli impegni presi, che costituiscono un momento particolare per la vita di una comunità, e mi riferisco al riconoscimento di figure, tramite l’intestazione di una via, cosa impraticabile fino ad oggi. Infatti abbiamo atteso che il regolamento uscisse dalla Commissione con il consenso di tutti”.

Articolo pubblicato il 27 agosto 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus