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Quotidiano di Sicilia

Turismo, settore in lieve ripresa
di Paolo Picone

Segnali positivi nelle ultime rilevazioni effettuate dall’Osservatorio provinciale. Nel 2013 i pernottamenti hanno subito un incremento del 6,37% rispetto all’anno precedente

Tags: Turismo, Agrigento



AGRIGENTO – Nuovi segnali di ripresa, anche se timidi, nel settore turistico agrigentino. Secondo i dati elaborati dall'Osservatorio dell'assessorato provinciale al Turismo, nei mesi di maggio e giugno, in termini di presenze nelle strutture turistiche e ricettive è stato registrato un buon recupero rispetto allo scorso anno.
Questo dato compensa il calo considerevole dei primi mesi del 2013, sempre in relazione allo stesso periodo del 2012, con una buona permanenza media per singolo turista.

Nel mese di maggio (dati consolidati) l'incremento, sempre rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, è stato del 16,55% mentre a giugno (dato non consolidato, in attesa di validazione) l'incremento è stato del 3,35%. Nei primi quattro mesi dell'anno il calo registrato era stato del 13,21% rispetto al 2012, mentre la permanenza media è stata di poco superiore ai due giorni. Il totale dei primi sei mesi dell'anno ha fatto registrare un dato quasi invariato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno con un, poco rappresentativo, meno 0,20% nel saldo delle presenze, dopo essere stato negativo nei primi quattro mesi del 2013. Sono state infatti 437.348 le presenze del 2013 (gennaio-giugno) mentre nel 2012 se ne sono registrate 438.206.

Significativa anche la permanenza media dei turisti nelle strutture ricettive che si attesta a più di tre giorni per singolo turista, mentre diminuisce il numero degli arrivi di un 6,54%. Ciò significa che i turisti, pur meno numerosi, pernottano più tempo nell’agrigentino rispetto allo scorso anno. Il dato principale che emerge dalle statistiche relative al 2012 è che le visite alla Valle dei Templi, maggiore risorsa turistica dell'area, hanno registrato una flessione dell’8,32 % rispetto al 2011, con un flusso complessivo annuale di 50.344 visitatori in meno.

Nel complesso, comunque, da un punto di vista turistico-ricettivo il 2012 si è chiuso con un incremento complessivo pari al 6,37%, per un totale di pernottamenti aggiuntivi pari a 24.160 in più, rispetto al 2011, che già era stato positivo rispetto al 2010.
In particolare si è registrato un leggero incremento dei pernottamenti dei turisti provenienti da quasi tutte le regioni d’Italia e ciò ha portato il numero delle presenze complessive da 378.997 nel 2011 a 403.157 del 2012.
Questo dato è il frutto sia dell'incremento degli arrivi pari a più 2,20% per un totale di 4.734 turisti che hanno deciso di pernottare ad Agrigento e una leggera crescita della permanenza media (passata da 1,76 notti a persona del 2011 a 1,83 notti a persona del 2012). Va evidenziato, inoltre, come nella filiera turistica il peso più importante continuano ad averlo le strutture ricettive alberghiere, circa l'88% contro poco più del 7% ai B&b e il resto altre strutture (residence, camping altri).

Articolo pubblicato il 28 agosto 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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