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Quotidiano di Sicilia

Con l’ingresso dei privati, prospettive positive per il trasporto ferroviario isolano
di Simona D'Urso

Programmate le tracce che copriranno tutta la Sicilia: previsti collegamenti con gli scali di Catania e Palermo. Il Gruppo Gmc, dopo i successi nel trasporto merci ha l’ambizione di affiancare quello passeggeri

Tags: Ferrovie, Regione Siciliana



CATANIA - Che la situazione dei trasporti ferroviari in Sicilia fosse ormai decaduta da tempo, è un fatto risaputo. Così come, che per raggiungere il capoluogo partendo da Catania si impieghino oltre 5 ore.
Meno male che esistono imprenditori siciliani, dal carattere tenace e determinato, come Giuseppe Campione, direttore generale del gruppo logistico GMC, che da oltre dieci anni si è via via imposto in Sicilia, come valida alternativa alle Ferrovie dello Stato, per il trasporto merci e ora, ha l’ambizione di poter affiancare anche il trasporto passeggeri.

D’altronde non è una novità che le Ferrovie dello Stato (società pubblica), controllino al 100% Trenitalia e RFI, entrambe società per azioni. Dunque, in un regime di assoluto monopolio, il Ministero del Tesoro ha finanziato finora l’azienda pubblica di trasporto ferroviario che, ha deciso il bello e il cattivo tempo della rete ferrata italiana. Rete che, secondo Trenitalia è destinata ad essere troncata nel “Continente” e lasciare la Sicilia nel più assoluto abbandono.

Intanto il 9 settembre sarà firmata la convenzione fra Regione Siciliana e Trenitalia, che durerà 12 anni, per l’osservanza degli orari e l’impiego di treni moderni… mentre nel resto d’Italia si viaggia ad alta velocità.
La strategia di Trenitalia è dunque chiara: oscurare la Sicilia dalla visione globale dei trasporti ferrati. E lo sta facendo in tutta fretta viso che il 2010, anno dell’entrata in vigore del libero scambio, è ormai dietro le porte.

Non è un caso infatti, che dal 2007, la società catanese GMC abbia chiesto la concessione per il trasporto ferroviario privato che possa colmare i vuoti determinati dalle F.S. e che Trenitalia abbia ostacolato in ogni modo, l’ottenimento del certificato.
Ma la tenacia di Campione non si è arrestata nonostante gli ostacoli fossero impervi: dopo l’ottenimento della concessione (nelle prossime settimane si attende l’arrivo del certificato di sicurezza della messa in esercizio), a breve partiranno dei convogli merci che andranno a smaltire il trasporto gommato (circa 8.000 tir che non percorreranno più strade e autostrade). E sfruttando la traccia abbandonata dalle F.S., oltre 55.000 tir non viaggeranno più su strada.
Treni moderni della lunghezza di 550 metri (la GMC ne ha acquistati due di motore diesel, per un importo di 2 milioni di euro; più tre locomotori elettrici in noleggio).

“Sino ad un anno fa - ha detto Giuseppe Campione, durante una conferenza stampa che si è svolta nei giorni scorsi - i locomotori erano lunghi 400 metri. Finalmente ci hanno concesso di poterne aumentare la lunghezza… non che prima vi fosse un problema di natura tecnica. Era solo la volontà di ostacolare il nostro cammino”.
 

 
Previste assunzioni. Gmc, rafforzare la struttura nell’ottica della nuova sfida
 
Grazie al progetto della GMC, che ha visto la disponibilità dell’assessore regionale al Turismo Nino Strano, e di Giovanni Lo Bue dirigente generale del Dipartimento dei Trasporti, le imprese private potrebbero operare in Sicilia, in affiancamento a Trenitalia. “Siamo in grado di poter garantire il trasferimento da Palermo a Catania in 2 ore e 40 minuti. Con treni puliti, decorosi e puntuali - ha detto Campione. Nel nostro progetto, abbiamo previsto la linea turistica che possa collegare Agrigento, Cefalù, Trapani, Siracusa, Taormina, e  la linea business con i collegamenti negli aeroporti di Catania, Palermo e il nascituro a Comiso”. Un progetto ambizioso dunque, che ha determinato per la GMC, un enorme sforzo finanziario. “Nell’ottica di questa sfida - ha proseguito Campione - abbiamo rafforzato la nostra struttura: per la messa in esercizio serviranno complessivamente 44 unità, delle quali 15 sono già operative. Entro fine anno completeremo l’assunzione delle figure rimanenti”.

Articolo pubblicato il 08 settembre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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Giuseppe Campione, direttore generale del gruppo logistico GMC
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