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Quotidiano di Sicilia

Contro la pedofilia l’App del 114. Nuovi strumenti per i minori
di Gianluca Di Maita

Presentato il nuovo servizio del Telefono Azzurro, che permetterà un intervento tempestivo delle autorità. Disseppellire il sommerso puntando su una delle passioni degli italiani: lo smartphone

Tags: Pedofilia, App, Telefono Azzurro



PALERMO - Contrastare la pedofilia a colpi di iPhone. È questa la missione che il Telefono Azzurro si prefigge, lanciando sull’AppStore la nuova applicazione del servizio 114, che grazie al sistema di geolocalizzazione della richiesta di aiuto, permetterà un intervento sicuramente più tempestivo da parte delle autorità competenti.

Una novità che di certo non sarà alla portata di tutti i minori, dato che la disponibilità dell’applicazione vi è soltanto per dispositivi Apple, ma che nonostante tutto restringe il campo di non intervento delle autorità. Ricordiamo infatti che la maglia nera per numero di segnalazioni alle Linee di Ascolto tradizionali di Telefono Azzurro, si estende a tutta la nostra Regione. In totale, dal 2008 al 2012, vi sono state 1305 segnalazioni, di cui il picco a Catania con 483 richieste di aiuto. Seguono Palermo con 316, Messina con 109, Caltanissetta e Agrigento con 101 ciascuno. In misura minore poi Enna, Trapani, Siracusa e Ragusa.
 
In tale contesto quindi si inserisce la nuova app del servizio 114, che garantisce accessibilità 24h su 24, tutti i giorni dell’anno e gratuitamente. Nel momento in cui la vittima clicca sul logo apposito che compare sul display, si attivano immediatamente le istituzioni territoriali preposte alla salvaguardia dei minorenni. Inoltre il servizio, fornisce assistenza psicologica e consulenza psico-pedagogica per situazioni di disagio/emergenza che possono nuocere allo sviluppo psico-fisico di bambini e adolescenti, grazie ad un personale altamente qualificato e formato.
 
Uno dei vantaggi che arrecherà la diffusione di questa applicazione, sarà inoltre l’apporto al sistema di monitoraggio e analisi. Grazie infatti alla consulenza telefonica, il Telefono Azzurro è riuscito a tracciare negli ultimi anni dei profili chiari, che meglio ci aiutano a capire il fenomeno delle pedofilia e degli abusi sui minori. Come in tutti campi tuttavia, anche qui vi è un sommerso relativamente ampio.
Per tanti che denunciano, ce ne sono moltissimi altri che tacciono. Un sommerso che l’uso di una app può aiutare disseppellire. Il rapporto Nielsen può aiutare a fare luce sull’uso dei device mobili in Italia. Si evidenzia come solo gli australiani e i sud coreani usano più smartphone di noi. Il 62% degli italiani infatti ne possiede almeno uno. Chiaramente il nuovo servizio del 114, è probabile che attecchisca di più su quella fascia che va dagli 11 ai 18 anni. In Italia infatti, sempre secondo Nielsen, il 59% dei soggetti che vanno dai 16 ai 24 anni ne possiedono uno. Sebbene manchino dei dati specifici sulla diffusione degli smartphone tra gli adolescenti e i pre-adolescenti siciliani, è bene comunque ricordare che nella nostra Isola il 74,3% delle richieste di intervento al 114 proviene da soggetti che vanno dagli 11 ai 18 anni. Inoltre, sono le femmine in Sicilia che chiamano di più aiuto, quasi il 60% delle segnalazioni proviene infatti da loro. I dati ci dicono inoltre che nella maggior parte dei casi, chi compie atti di pedofilia è il padre o la madre, gli stessi che probabilmente regalano un cellulare nuovo di zecca ai loro figli. In questo caso, occorre dirlo: benvenuta tecnologia

Articolo pubblicato il 31 agosto 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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