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La formazione cambia: i nuovi profili utili al mercato del lavoro
di Michele Giuliano

L’elenco dei corsi professionali decisi dalla Regione a cui dovranno attenersi gli enti accreditati. Alla base uno studio Censis commissionato dall’Assessorato con interviste alle imprese

Tags: Formazione, Lavoro, Nelli Scilabra



PALERMO - Dalla pesca all’agricoltura, ma soprattutto spazio finalmente alle energie rinnovabili ed al turismo di accoglienza. Il governo regionale ha stilato le nuove figure professionali che gli enti di formazione dovranno prevedere nei loro piani formativi.
 
Secondo quanto fa sapere l’assessore regionale alla Formazione, Nelli Scilabra, nel formulare questi profili si è tenuto conto di uno studio del Censis commissionato dalla Regione, nel quale sono state intervistate numerose aziende siciliane. E sono questi i settori sui quali gli enti dovranno incentrare i nuovi corsi.

AGRICOLTURA: Addetto esperto nella raccolta meccanica delle olive, Agronomo, Bracciante, Conduttore di azienda agricola, Conduttore di macchine agricole, Consulente economico-finanziario, Enologo, Operaio agricolo specializzato, Perito agrario /tecnico agrario, Personale non qualificato addetto alla coltivazione e raccolta prodotti agricoli, Potatore, Responsabile analisi e controllo qualità, Tecnico dei processi di cantina, Veterinario.

PESCA: Addetto alla lavorazione del pesce, Capo barca, Comandante, Conduttore esperto di impianti e macchine per la lavorazione e trasformazione prodotti ittici, Marinaio autorizzato, Marinaio semplice, Motorista abilitato, Mozzo, Pescatore, Responsabile commerciale, Tecnico acquacoltura.

AGROALIMENTARE: Addetto gestione sistemi qualità, addetto al confezionamento, addetto alla manutenzione tecnica, Addetto vendita e commercializzazione/marketing commerciale, Gelatiere, Panettiere, fornaio, impastatore, Pasticcere, Responsabile magazzino, Responsabile stabilimento, Tecnologo alimentare, Responsabile marketing/responsabile commerciale/direttore marketing, Responsabile/direttore di produzione, Addetto al frantoio.

TECNOLOGIA E COMUNICAZIONE: Addetto vendita e commercializzazione, Call center manager, Information broker, Progettista di applicazioni multimediali, Programmatore informatico, Responsabile amministrativo, Tecnico di sviluppo di prodotto e marketing, Tecnico informatico, Web developer/programmatori di web, Web grafic-visual designer; SETTORE LAPIDEO: Addetto ai taglia blocchi, Autista di autoarticolati e di cava di montagna, Capo reparto Cavatore, Escavatorista e ruspista di macchine di tipo idraulico e drag-line. Gruista, Meccanico e/o elettricista, Operaio caposquadra-sottocapo, Responsabile della produzione, Palista.

ENERGIE RINNOVABILI: Consulente vendite di sistemi fotovoltaici residenziali e commerciali, Elettricista specializzato nella installazione di sistemi fotovoltaici commerciali, Specializzato nella installazione di sistemi fotovoltaici residenziali, Tecnico esperto in sistemi fotovoltaici, Tecnico installatore del solare, Tecnico manifatturiero di scaldabagni solari, Ingegnere elettrico delle turbine eoliche, Tecnico settore eolico, Esperto in programmazione delle energie rinnovabili.

 TURISMO-ACCOGLIENZA: Addetto ai piani, Addetto al front office/accoglienza clienti, Addetto al marketing, Barman, Cameriere/maitre/direttore di sala, Commis di sala, Cuoco/chef/aiuto cuoco, Facchino, Giardiniere, Governante, Portiere, Responsabile servizi alloggio, Responsabile servizi ristorazione, Sommelier, Pasticcere/gelatiere, Pizzaiolo.
 


L’approfondimento. Ci sarà un costante aggiornamento dei profili più utili
 
L’assessore Scilabra garantisce che ci sarà un costante aggiornamento di tutti i profili professionali in Sicilia in modo da rendere dinamica la formazione siciliana al passo con i tempi ed il mercato. “Continueremo sulla strada del dialogo e del confronto con tutte le forze produttive, le università e gli istituti tecnici - ha precisato la Scilabra - per individuare, insieme a loro, i percorsi formativi da attivare nei prossimi anni. L’obiettivo sarà uno: realizzare corsi che aiutino realmente i ragazzi a trovare un lavoro”. Tante le novità in vista per l’avvio del nuovo anno formativo. Anzitutto lo sblocco dei pagamenti degli stipendi arretrati. La Regione pagherà il Durc agli enti i quali avevano sempre additato questo come un problema che non gli permetteva di avere l’intera liquidità del finanziamento a disposizione. Ora gli enti dovranno sottoscrivere obbligatoriamente il Patto di integrità e tanti saranno i controlli. Ci sarà un conto corrente solo per il personale in modo tale che i finanziamenti (per la gestione e per il personale) saranno divisi. C’è stato un 10 per cento dei tagli previsti agli enti che però non è riferito al personale ma alla gestione.

Articolo pubblicato il 03 settembre 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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