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Quotidiano di Sicilia

Rush finale Pdl Sicilia per firme referendum
di Raffaella Pessina

Misuraca, coordinatore regionale Pdl: “Battaglia per una giustizia giusta”. Scade il 15 settembre il termine per la consegna

Tags: Dore Misuraca, Referendum, Giustizia



PALERMO - Il Pdl siciliano riunisce deputati, senatori, consiglieri comunali e sindaci per il rush finale della campagna referendaria sulla giustizia voluta dal partito radicale in vista della consegna delle firme, fissata per il 15 settembre prossimo.
 
“La battaglia per una giustizia giusta l’abbiamo iniziata vent’anni fa, e questa partita si è conclusa con un accanimento sul leader del centrodestra - ha detto il coordinatore regionale del Pdl Dore Misuraca, a margine di un riunione tecnica, nella sede del partito a Palermo - Questi referendum promossi dal comitato referendario danno voce a quei cittadini, che vogliono una giustizia diversa. Abbiamo deciso di sostenere i referendum sulla giustizia giusta perché crediamo fermamente che i  cittadini italiani abbiano il diritto di far sentire la propria voce  sulla esigenza di una riforma della giustizia davanti alla quale tutti devono essere uguali e abbiamo uguali diritti. Abbiamo chiesto, conclude  Misuraca, ai nostri dirigenti di partito di attivare un centro di  raccolta e sottoscrizione in ogni quartiere della città di Palermo ed in ogni singolo Comune della provincia”.

Per il deputato del Pdl Gabriella Giammanco “la campagna referendaria è una mobilitazione necessaria per una riforma della giustizia equa ed efficiente”. Sempre ieri  Il ministro dell’Interno e vicepremier Angelino Alfano ha deposto una corona sul luogo dell’eccidio del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, della moglie Emanuela Setti Carraro e dell’agente di scorta, avvenuto il 3 settembre di 31 anni fa. Alla commemorazione anche il figlio del generale, Nando Dalla Chiesa, il neo prefetto di Palermo Francesca Cannizzo, il Prefetto di Agrigento Francesca Ferrandino, in rappresentanza della Regione l’assessore Esther Bonafede, il presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone, il sindaco Leoluca Orlando e autorita’ civili e militari.  

“Dalla Chiesa - ha affermato Alfano - ha versato il suo sangue per la liberazione della Sicilia dalla mafia, con l’avvio di una rivoluzione etica e culturale che solo nell’avvenire ha dato i suoi frutti. Il sangue di Dalla Chiesa non è stato versato invano e spero che negli anni avvenire ancora di più venga rivalutata la storia di questo uomo, una storia straordinaria per il suo profilo personale, la storia di una grande carabiniere e di un grande prefetto. Credo che la Sicilia e l’Italia dovranno essergli grati per sempre”.

E in attesa che si riprendano le sedute a Palazzo dei Normanni, continuano le polemiche attorno alla ex tabella H e agli enti che sono rimasti esclusi dai finanziamenti. L’ultima protesta viene dal Coni Sicilia che ha lanciato un grido di allarme sulla grave situazione dello sport nell’isola. “Lo sport è al collasso e a seguito della recente legge regionale è a rischio tutta l’attività sportiva”. “Purtroppo, gli ultimi provvedimenti assunti dal Governo e dall’Assemblea regionale siciliana riguardanti il finanziamento della gestione delle attività sportive isolane hanno gettato nel caos tutto il mondo dello sport siciliano. Per questi motivi, il presidente regionale Caramazza ha incontrato nei giorni scorsi il presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta e chiesto un’audizione nelle commissioni di merito per esporre alcune proposte che potrebbero salvare lo sport (anche quello dei Diversamente Abili).

Articolo pubblicato il 04 settembre 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Il coordinatore regionale del Pdl Dore Misuraca
Il coordinatore regionale del Pdl Dore Misuraca