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Messina - Quei 12 alloggi della Provincia lasciati nell’abbandono da anni
di Francesco Torre

L’emergenza abitativa vede intanto in città tremila famiglie che vivono ancora nelle baracche. Lotto ex Riviera, tutto da dismettere. Ma finora le gare sono andate deserte

Tags: Messina, Hotel Riviera



Messina - Quando lo denunciammo per la prima volta sulle pagine del nostro giornale ci sembrò uno scandalo senza limiti. Era la fine del 2009, avevamo tutti sotto gli occhi la tragedia degli sfollati di Giampilieri, e quando nell'indirizzo email della redazione apparve una lettera di un anonimo lettore con una serie di foto in allegato restammo a bocca aperta nell'apprendere che la Provincia regionale di Messina possedeva ben 12 appartamenti per civile abitazione del lotto ex Riviera e li stava lasciando da anni completamente abbandonati.
 
Da allora sono passati quattro anni, ma quegli appartamenti di Via Principessa Mafalda e Piazza Leone Savoja rimangono ancora lì, senza vita, come peraltro il Riviera che, dopo anni di discussioni sulla migliore destinazione d'uso per il suo riutilizzo (l'ultima ipotesi vedrebbe un accordo con l'università per la realizzazione di un “Ostello per la gioventù”), è finito nella voragine del Piano di Dismissione degli Immobili della Provincia.

L'ultimo avviso pubblico per la vendita all'asta degli appartamenti risale al novembre 2012. Sul sito della Provincia regionale non vi è alcun aggiornamento riguardo a questa procedura, ma l'Ufficio dirigenziale “Valorizzazione e gestione del patrimonio immobiliare” di Palazzo dei Leoni ci conferma che ancora una volta la gara è andata deserta. D’altra parte, i prezzi erano rimasti quelli delle gare del 2008 e del 2009, ovvero da 70 mila a 180 mila a secondo della metratura. E tutto ciò mentre in città ancora 3.000 famiglie vivono in condizioni di indigenza in baracche o “casette”.

Stessa sorte – asta deserta – anche per l'edificio principale del compendio, l'ex Hotel Riviera, che nel dicembre 2012 venne rimesso in vendita con prezzo di partenza 20 milioni e 700 mila euro (anche in questo caso sul sito dell'ente provinciale vi è l'avviso ma nessun aggiornamento).

In attesa di capire fino in fondo quale sarà la fine dei dipendenti provinciali, dei servizi e dunque anche del patrimonio immobiliare di competenza di Palazzo dei Leoni (il termine dato dalla Regione per le direttive sulla riforma di messa in liquidazione degli enti provinciali siciliani è il 31 dicembre 2013, e sta per arrivare), tutto rimane dunque immobile, compreso il contributo annuale di 9 mila e 600 euro di spese condominiali per i 12 appartamenti fantasma.


Sprechi. L’ex albergo: un enorme costo per la collettività

Messina - Monumento all'incompetenza della politica, l'ex Hotel Riviera di proprietà della Provincia non solo da anni non serve a niente e a nessuno, ma rischia pure di diventare un enorme costo per la collettività. Nei mesi scorsi, infatti, l'Ufficio tributi di Palazzo Zanca aveva notificato a Palazzo dei Leoni un avviso di accertamento dell'imposta comunale sugli immobili, l'Ici, riguardante proprio l'hotel e le sue adiacenze per gli anni 2007, 2008, 2009 e 2010, con somma da pagare 564 mila 806 euro. La Giunta Ricevuto aveva deciso di opporsi al provvedimento avviando un'azione legale e dando incarico, naturalmente, ad un avvocato esterno (il cui costo sarà, solo per aver preso l'incarico, 11 mila euro: quanti sprechi!), ma il Comune pare essere pronto a presentare un decreto ingiuntivo. Mentre da diverse posizioni politiche giungono ormai da tempo richieste affinché l'intero compendio immobiliare – nelle more della messa in liquidazione delle Province regionali - passi proprio nelle mani dell'ente comunale.

Articolo pubblicato il 12 settembre 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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