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Rigassificatore empedoclino, lavori continui
di Redazione

Nonostante alcune voci perplesse sul concreto futuro dell’opera, il cantiere del terminale è in pieno fermento. In corso la sistemazione del terreno. Nuove Energie ha aumentato il capitale sociale da 4 a 54 mln

Tags: Porto Empedocle, Rigassificatore



Porto Empedocle (Ag) – La costruzione del terminale di rigassificazione è in questi giorni arrivata ad una nuova tappa, con l'inizio di nuovi lavori presso l'area industriale empedoclina per la sistemazione del terreno e questo a dispetto di quanti hanno espresso perplessità sul fatto che l'opera venga realmente realizzata. “Dalle notizie in nostro possesso – ha spiegato il primo cittadino e capogruppo all'Ars dell'Udc On. Calogero Firetto – l'Enel sta rispettando il cronoprogramma per la costruzione del rigassificatore che ovviamente necessità di tempi tecnici data l'importanza dell'opera”.

In particolare, dall'Enel fanno sapere che dopo aver completato le verifiche di assenze di ordigni bellici o resti archeologici nell'area che interessa il perimetro dell'intervento, si è passati direttamente ai lavori di sistemazione del sito, trovato in condizioni precarie. Sono adesso in corso operazioni per il suo miglioramento; inoltre si sta realizzando la scogliera lato ovest ed il ripristino di parte di quella esistente, resosi necessaria a causa di danneggiamenti per eventi meteo-marini avvenuti nel tempo.

Infine Enel fa sapere che attualmente sono in corso nuove procedure di gara europee per la realizzazione delle parti principali dell'impianto, quali: serbatoi, diga foranea, parte impiantistica e dragaggi necessari del fondale marino.
Una volontà quella di Enel di andare fino in fondo provata anche dal fatto che la società ad essa legata di Nuove Energie ha visto aumentato il proprio capitale sociale da 4 milioni e centomila euro a 54 milioni e quattrocentomila euro. Tale capitale è stato aumentato dalla società madre Enel per le esigenze finanziarie legate ai lavori in corso ed a quelli pianificati per i prossimi mesi esposti precedentemente.

Intanto, però, le casse del comune empedoclino hanno in questi anni visto lievitare i propri bilanci comunali, grazie all'arrivo di cospicui fondi quali compensazioni per la realizzazione del rigassificatore. In particolare nel 2010/2011sono arrivati ben 6 milioni di euro, nel 2012 altri 3 milioni di euro, mentre nel primo semestre dell'anno in corso le casse comunali hanno beneficiato di un primo versamento di un milione e mezzo di euro che sarà integrato entro la fine dell'anno di un'ulteriore somma di eguali proporzioni. Finanziamenti cospicui che l'amministrazione comunale ha speso soprattutto in opere pubbliche per cambiare il volto e l'immagine della città.
 
Non sono mancate però anche interventi per l'animazione della manifestazione “L'estate empedoclina”, che ha visto in questi anni diverse centinaia di migliaia di euro spesi in concerti, ed altri eventi di richiamo che hanno di fatto ottenuto il risultato di far moltiplicare gli esercizi di ristorazione nel centro storico anche se ad onor di cronaca tale fenomeno è avvenuto solo nel centro storico della cittadina marinara, mentre i lidi non hanno beneficiato affatto finora di tale opera di animazione del territorio e spesso la protesta degli esercenti si è fatta sentire, nonostante la promessa del sindaco Firetto sul lungomare che presto potrà beneficiare di importanti interventi strutturali che ne cambieranno il volto.

A Porto Empedocle intanto continua l'attesa di centinaia di disoccupati colpiti anche dalla recente chiusura dello stabilimento dell'Italcementi, che sperano nell'inizio delle opere principali per la costruzioni del rigassificatore per poter trovare occupazione, anche se solo per qualche tempo. L'opera infatti una volta finita, non occuperà che un centinaio di addetti, per lo più specializzati.

Articolo pubblicato il 13 settembre 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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