Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Acquisto mobili ed elettrodomestici, arriva la miniguida agli incentivi
di Redazione

 Sul sito dell'Agenzia delle Entrate tutti i dettagli per ottenere le detrazioni sulla spesa effettuata

Tags: Fisco, Agevolazioni, Mobili, Elettrodomestici, Bonus



Sbarca sul web la nuova miniguida agli incentivi per l'acquisto di mobili e elettrodomestici. Sul sito Internet dell'Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.it, è disponibile da oggi un opuscolo che illustra in maniera chiara e diretta come e quando richiedere l'agevolazione fiscale che consente di detrarre il 50% della spesa.
 
Nel vademecum tutti i dubbi dei contribuenti trovano risposte semplici e immediate: quali spese possono essere detratte e in che misura, quali acquisti rientrano nell'agevolazione, e come effettuare i pagamenti. In chiusura del pratico depliant, un box elenca i documenti da conservare per poter rispondere alle eventuali richieste dell'Amministrazione finanziaria (la ricevuta del bonifico o la ricevuta di avvenuta transazione e le fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquistati).
 
Oltre a fornire tutte le indicazioni fondamentali per i contribuenti che vogliono fruire della detrazione, la guida pone l'accento sulla principale novità in materia di incentivi per la casa: la possibilità di pagare con carte di credito o debito, oltre che con bonifico bancario o postale. Nel primo caso, le Entrate spiegano la data di pagamento coincide con il giorno di utilizzo della carta da parte del titolare. Nel caso dei bonifici, però, i contribuenti dovranno fare attenzione a indicare la corretta causale del versamento (che è quella attualmente utilizzata da banche e Poste Spa per i bonifici relativi ai lavori di ristrutturazione), il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.
 
Il Fisco ricorda, infine, che ai fini dell'agevolazione non è consentito pagare con assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento. 

Articolo pubblicato il 25 settembre 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐