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Offerta sanitaria senza libera scelta
di Lucia Russo, Giovanna Naccari e Liliana Rosano

Piano nazionale esiti, Audit civico e qualità percepita strumenti attivi, ma non ancora fruibili da tutti i pazienti. I cittadini non possono farsi curare dal migliore servizio pubblico o privato

Tags: Sanità



Strumenti per riconoscere le strutture che più si ispirano ai più alti ideali della medicina, li avremo mai noi cittadini siciliani? Un decreto pubblicato la scorsa settimana sulla Gazzetta ufficiale della Regione sancisce l’impegno della Regione ad applicare l’ultima intesa Stato-Regioni in questo senso. Ma, nell’attesa di un domani migliore, abbiamo analizzato la situazione in un momento storico in cui il cittadino si può trovare nelle condizioni che gli venga negato l’accesso ad una clinica privata dove preferirebbe farsi curare, perchè è stato già raggiunto il budget a disposizione. Sì perchè anche il più povero in base alla Costituzione (art. 32) dovrebbe essere libero di curarsi nella migliore clinica privata esistente, però il piano di rientro in Sicilia lo impedisce. E poi, gli ospedali pubblici sono accreditati come le cliniche private? Sì, ma non tutti. (continua)

Articolo pubblicato il 03 ottobre 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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