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Catania - La rotatoria del Tondo Gioeni sarà un regalo sotto l’albero
di Melania Tanteri

L’assessore Luigi Bosco ha precisato che i fondi della Protezione civile “arriveranno presto”. Fine dei lavori prevista per Natale. In atto alcune opere legate ai sottoservizi

Tags: Catania, Viabilità, Traffico, Tondo Gioeni, Luigi Bosco



CATANIA - Verrà consegnato entro Natale il cantiere del Tondo Gioeni. La mega rotonda che sostituirà il ponte demolito lo scorso mese di agosto, dovrebbe vedere la luce entro massimo un paio di mesi. Lo ha confermato l'assessore ai Lavori pubblici del Comune di Catania, Luigi Bosco che, sabato mattina, ha preso parte al sopralluogo organizzato dalla Commissione comunale permanente per comprendere lo stato dei lavori e le tempistiche per completarli.

“Come Commissione – ha spiegato il presidente, Niccolò Notarbartolo - eravamo interessati semplicemente alla verifica dei tempi, perché i cittadini accettano i disagi se si fa chiarezza sulla loro durata. Poi nel merito dei lavori si entrerà in altre sedi”. Già, perchè sono ancor numerose le domande che la città, e non solo il mondo politico, si fanno in relazione all'abbattimento del cavalcavia, alla velocità con la quale l'amministrazione Bianco ha stabilito di ribaltare quanto deciso dalla passata amministrazione, che aveva optato per il consolidamento dell'opera piuttosto che per la sua eliminazione, e riguardo i costi. Domande alle quali ha tentato di rispondere direttamente l'assessore ai Lavori pubblici che ha colto l'occasione per “smontare alcune leggende metropolitane che si sono diffuse in questi mesi”, ha spiegato.
 
“Ai componenti della commissione – ha sottolineato Luigi Bosco - abbiamo ricordato come nel cronoprogramma fosse prevista una fase di lavori i cui tempi saranno sostanzialmente rispettati. Si sta lavorando in fretta – ha proseguito: i tubi del gas dell'Asec sono già stati spostati e interrati e manca solo il collegamento. Poi ci saranno piccoli lavori dell'Enel e della Telecom – ha aggiunto - e, infine, si completerà il riempimento e verrà realizzata la rotatoria, che compendierà bellezza, funzionalità e soprattutto sicurezza, che è una priorità dell’Amministrazione”. Per effettuare lo spostamento di alcuni sottoservizi, però, all'inizio della settimana è stata prevista la chiusura per un paio di giorni di una corsia della carreggiata della circonvallazione nella direzione Ognina-Nesima. Anche rispetto al finanziamento, Bosco ha voluto mettere i puntini sulle ‘i’.

“I fondi della Protezione civile arriveranno presto”, ha assicurato ricordando come l'impresa abbia anticipato circa 3,6 milioni di euro, fondi aumentati con la demolizione del ponte, ma come la Regione sia pronta a sbloccare, non appena verrà approvata la perizia, i 4,6 milioni stanziati per la realizzazione dell'opera. “I soldi sono già nel bilancio – ha aggiunto - e quindi non c'è alcun dubbio che saranno erogati”. Chiarimenti che, però, non placano le polemiche, soprattutto relative alla tempistica e alla comunicazione con la città.
 
“Avevano parlato di un paio di mesi – hanno commentato alcuni cittadini – e adesso si parla di Natale. Speriamo – hanno aggiunto – che non sia quello del 2014”. Intanto, prende corpo il progetto di quello che sarà il nuovo Nodo Gioeni, una volta ritornati alla normalità: si tratta di una rotonda a doppia goccia, nella quale confluiranno quattro corsie - una per andare verso Barriera, due per Misterbianco e una per entrare o uscire dalla rotonda; una parte dell'area, rimarrà, invece, a disposizione dei cittadini. “Quei tre metri li ha voluti il sindaco – ha concluso Bosco - per lasciare spazio alla fantasia dei giovani progettisti che parteciperanno al concorso di idee bandito dal Comune”.

Articolo pubblicato il 08 ottobre 2013 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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